ADHD e dipendenze patologiche: se ne parla in Friuli Venezia Giulia

Contribuire ad una maggiore conoscenza dell’ADHD, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività che presenta una maggiore vulnerabilità verso le dipendenze, migliorando il riconoscimento tempestivo di tale problema e l’accesso alle cure nei servizi sanitari territoriali: è l’obiettivo del “2° Convegno Regionale Friuli Venezia Giulia”, intitolato “ADHD e dipendenze patologiche: dall’età neonatale all’età adulta”, promosso per domani, 24 ottobre, a Udine dall’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD) 

AIFA, convegno di Udine del 24 ottobre 2026In questo che è il Mese della Consapevolezza sull’ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività), l’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD) ha promosso per domani, 24 ottobre, a Udine (Sala Polifunzionale dell’Ospedale, ASUFC-Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, Piazzale Santa Maria della Misericordia, ore 9-17), il 2° Convegno Regionale Friuli Venezia Giulia, intitolato ADHD e dipendenze patologiche: dall’età neonatale all’età adulta, momento di approfondimento sulla complessa relazione tra l’ADHD e le dipendenze patologiche, coprendo l’intero arco di vita delle persone.
Nel dettaglio, il programma della giornata prevede interventi di autorevoli esperti, provenienti dai principali Atenei e dalle Aziende Sanitarie della Regione Friuli-Venezia Giulia, moderati da specialisti del settore. Le varie sessioni affronteranno temi quali le lezioni apprese dalla gestione dell’ADHD in età adulta, la relazione tra ADHD e uso di sostanze, le dipendenze comportamentali, la FASD (Sindrome feto-alcolica) e il ruolo cruciale dei Servizi per le Dipendenze.
«Obiettivo dell’incontro – spiega Paola Forte, referente regionale dell’AIFA per il Friuli-Venezia Giulia – è contribuire ad una maggiore conoscenza dell’ADHD, disturbo del neurosviluppo che presenta una maggiore vulnerabilità verso le dipendenze, a partire dalle stime di prevalenza, migliorando il riconoscimento tempestivo di tale problema e l’accesso alle cure nei servizi sanitari territoriali».
L’ADHD, ricordiamo in conclusione, acronimo che sta per Attention Deficit Hyperactivity Disorder, è inserito nel DSM-5-TR, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (quinta edizione text revision), tra i disturbi del neurosviluppo con una prevalenza di circa il 7,2% nei bambini e di circa il 2,5% negli adulti. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno di domani, 24 ottobre, a Udine, a quest’altro link una scheda sull’AIFA e sulla prevalenza dell’ADHD in Italia, in Friuli Venezia Giulia e nelle Province di questa Regione. Per ulteriori informazioni: [email protected] (Francesca Mezzelani).
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