“Il Teatro delle Possibilità” è un’iniziativa avviata qualche settimana fa dalla Rete campana CIVES, rivolta in particolare a persone con disabilità visiva, ma aperta a tutti e tutte, persone con qualsiasi tipo di disabilità o senza disabilità, vedenti e non vedenti, che vogliano recitare, collaborare o semplicemente contribuire alla nascita di una nuova compagnia teatrale
Ha preso il via qualche settimana fa Il Teatro delle Possibilità, laboratorio teatrale inclusivo promosso dalla Rete campana CIVES, che ha sede a Sant’Anastasia (Napoli), progetto che mette al centro il teatro come strumento di inclusione, formazione e aggregazione. «Abbiamo scelto il teatro – spiega Giuseppe Fornaro, presidente di CIVES – perché è uno strumento straordinario di aggregazione e formazione, che permette di mettersi in gioco, acquisire sicurezza, scoprire nuove capacità e soprattutto creare relazioni. Il nostro obiettivo è costruire una compagnia nella quale persone con e senza disabilità possano lavorare fianco a fianco, senza barriere e con lo stesso ruolo da protagonisti».
L’iniziativa, infatti, è rivolta in particolare a persone con disabilità visiva, ma è aperta a tutti e tutte, persone con qualsiasi tipo di disabilità o senza disabilità, vedenti e non vedenti, che vogliano recitare, collaborare o semplicemente contribuire alla nascita di una nuova compagnia teatrale.
Il percorso durerà fino al mese di maggio del prossimo anno, articolato su 30 incontri di 90 minuti, guidati dalla docente Elena Scala. Dieci partecipanti saranno accompagnati in un percorso fatto di teatro, musica, creatività e socializzazione, con l’obiettivo di arrivare alla realizzazione di una manifestazione finale aperta alla cittadinanza.
Il Teatro delle Possibilità nasce quindi con l’ambizione di andare oltre il semplice laboratorio, se è vero che la Rete CIVES vuole costruire una compagnia aperta a chiunque abbia voglia di fare teatro e di dare il proprio contributo, anche senza avere esperienza. Nei prossimi mesi il gruppo lavorerà alla costruzione dello spettacolo finale, trasformando il percorso formativo in un momento di incontro con la comunità.
«Non vogliamo un teatro “per” le persone con disabilità, ma un teatro insieme alle persone – aggiunge Fornaro – dando il benvenuto a chiunque abbia voglia di partecipare, recitare, collaborare o dare una mano. Questa compagnia, infatti, nasce proprio per questo: dimostrare che sul palco c’è spazio per tutti». (S.B.)
La nostra redazione coglie l’occasione per porgere le più sentite condoglianze al presidente della Rete CIVES, Giuseppe Fornaro, colpito nei giorni scorsi da un grave lutto, la scomparsa del fratello Antonio.
Per ulteriori informazioni sul Teatro delle Possibilità: [email protected].
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