Pronti a partire in sei Regioni gli sportelli del progetto “Reti Inclusive”

Sarà attiva dal 5 novembre in sei Regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Umbria e Sicilia) la rete integrata di sportelli fisici, nell’àmbito del progetto “Reti Inclusive: Comunità Accessibili per Tutti”, che ha per capofila la Federazione FISH, veri e propri punti di riferimento e di orientamento basati su un modello di supporto personalizzato, altamente qualificato e accessibile a trecentosessanta gradi per persone con disabilità sensoriali, intellettive, motorie o psichiche

Logo del progetto "Reti Inclusive"Avevamo presentato qualche mese fa il progetto Reti Inclusive: Comunità Accessibili per Tutti, promosso dalla FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), in veste di capofila, e grazie alla propria capillare rete associativa, con il contributo di UILDM (Unione italiana Lotta alla Distrofia Muscolate), AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), FIADDA (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone sorde e Famiglie), AIPD (Associazione Italiana Persone con sindrome di Down), ANGSA (Associazione Nazionale Genitori di perSone con Autismo) e FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale), oltreché con il supporto della Ministra per le Disabilità, iniziativa voluta per rispondere alla frammentazione e alla disomogeneità territoriale nell’accesso ai servizi essenziali.
A tal proposito, con l’obiettivo di garantire alle persone con disabilità un accesso pieno, dignitoso e paritario alle prestazioni del territorio e al welfare di comunità, l’iniziativa sta per avviare la propria fase strettamente operativa, con l’attivazione di una rete integrata di sportelli fisici in sei Regioni italiane (Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Umbria e Sicilia).

«L’apertura di questi nuovi sportelli regionali – sottolineano dalla FISH – rappresenta un passo concreto verso una reale esigibilità dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie sui territori. Si tratta di veri e propri punti di riferimento e di orientamento basati su un modello di supporto personalizzato, altamente qualificato e accessibile a trecentosessanta gradi per persone con disabilità sensoriali, intellettive, motorie o psichiche. Offrire risposte concrete, non solo in sede ma anche a domicilio e per telefono, significa accorciare le distanze con le persone, mettendo al centro i bisogni dei singoli, dei caregiver, degli operatori e di tutta la comunità».

Gli sportelli regionali, dunque, saranno attivi dal 5 novembre in Basilicata (Via Sicilia, 10, Potenza, lunedì e venerdì ore 10-13); Calabria (Via dei Bizantini, 95, Lamezia Terme, martedì e giovedì ore 9.20-12.30); Campania (Piazza Nazionale, 96, Napoli, lunedì ore 9-13 e 17-19); Lombardia (Via Borgo Palazzo, 130/padiglione 20, Bergamo, lunedì e venerdì, ore 14.30-17.30); Sicilia (Via Asiago, 70, Catania, giovedì ore 17-20); Umbria (Via Cesare Battisti, Bastia Umbra, mercoledì dalle 10 alle 13; Via Papa Benedetto III, Terni, lunedì dalle 14:30 alle 17:30) (a questo link sono disponibili tutti i recapiti telefonici).
Ogni sportello sarà aperto al pubblico complessivamente per 12 ore mensili, condividendo i medesimi standard di qualità, da una totale accessibilità per persone con disabilità sensoriali, intellettive, motorie o psichiche, all’impiego di personale specializzato in grado di offrire un modello di supporto personalizzato (care management) anziché una semplice consulenza burocratica. (S.B.)

A questo link ulteriori approfondimenti. Per altre informazioni: [email protected].
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