«La priorità resterà sempre quella delle attività paralimpiche e istituzionali, ma vogliamo che il Centro rappresenti anche un’opportunità per ampliare le occasioni di pratica sportiva, nel rispetto delle sue finalità e della programmazione del CIP»: così Marco Giunio De Sanctis, presidente nazionale del Comitato Italiano Paralimpico, commenta la convenzione sottoscritta con il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), per disciplinare l’accesso e la partecipazione alle attività presso il Centro di Preparazione Paralimpica di Via Tre Fontane a Roma

«Il Centro di Preparazione Paralimpica rappresenta un punto di riferimento per lo sviluppo dello sport paralimpico e per la diffusione della pratica sportiva sul territorio. Questa convenzione si inserisce nel percorso volto a favorire l’utilizzo degli impianti attraverso una collaborazione strutturata con gli organismi sportivi, definendo regole chiare e responsabilità precise. La priorità resterà sempre quella delle attività paralimpiche e istituzionali, ma vogliamo che il Centro possa rappresentare anche un’opportunità per ampliare le occasioni di pratica sportiva, nel rispetto delle sue finalità e della programmazione del CIP»: così Marco Giunio De Sanctis, presidente nazionale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), ha commentato la convenzione sottoscritta dal CIP stesso con il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), per disciplinare l’accesso e la partecipazione alle attività sportive presso il Centro di Preparazione Paralimpica di Via Tre Fontane a Roma.
L’accordo – che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di rinnovo, previo accordo tra le parti – è stato sottoscritto con De Sanctis dal presidente nazionale del CSEN Francesco Proietti, accompagnato per l’occasione anche dal Vicepresidente nazionale del Centro, Francesco De Nardo, e dal segretario nazionale, Alessandro D’Aprile.
«Per il CSEN – ha dichiarato Francesco Proietti – lo sport integrato rappresenta un valore fondamentale: lo sport, infatti, deve essere uno spazio aperto a tutti, capace di abbattere barriere e creare autentiche opportunità di partecipazione. Questa convenzione con il CIP ci permetterà di valorizzare il Centro di Preparazione Paralimpica come luogo di incontro e crescita per la comunità territoriale romana. È un punto di partenza importante, che auspichiamo possa diventare il volano per nuove iniziative condivise, nel segno dell’inclusione, della collaborazione e del diritto allo sport per tutti». (S.B.)
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