Circa duecento atleti e atlete con e senza disabilità da tutto il mondo, accompagnati dalle rispettive delegazioni, arriveranno nei prossimi giorni a Torino, per partecipare dal 15 al 19 ottobre alla “Torino Pararowing Week”, grande manifestazione sportiva dedicata al canottaggio per tutti e tutte, organizzata dalla Società Canottieri Armida

Circa duecento atleti e atlete con e senza disabilità da tutto il mondo, accompagnati dalle rispettive delegazioni, arriveranno nei prossimi giorni a Torino, per partecipare dal 15 al 19 ottobre alla Torino Pararowing Week, grande manifestazione sportiva dedicata al canottaggio per tutti e tutte, organizzata dalla Società Canottieri Armida, che si svolgerà tra la storica sede di quest’ultima (Viale Virgilio, 45 al Parco del Valentino) e il PalaMirafiori (Via Plava, 66). Presso quest’ultimo, infatti, dal 15 al 17 ottobre, i migliori interpreti del canottaggio indoor si sfideranno al remoergometro. Il 18 e il 19, invece, protagonista diventerà il fiume, con la 19ª Rowing for Los Angeles (Paralympic Games 2028).
«Sarà un appuntamento straordinario – sottolineano da Armida – non solo per il valore agonistico, ma soprattutto per il messaggio di partecipazione e comunità che porterà con sé, sulla scia di un impegno lungo 25anni, che vede la nostra Società protagonista nello sviluppo e nella promozione del canottaggio per persone con disabilità. Questo traguardo è frutto di un percorso consolidato anche grazie all’ormai “storica” Rowing for Paralympic Games, una delle poche competizioni internazionali europee dedicate al pararowing, che nel 2024 ha festeggiato i suoi primi 18 anni. Proprio questa esperienza ci ha convinto a sviluppare ulteriormente le potenzialità della regata, portandoci ad organizzare la Pararowing Week».
Il programma prevede dunque sessioni di allenamento, gare ufficiali, cerimonie istituzionali e momenti di condivisione, con il fondamentale coinvolgimento dei volontari e delle volontarie, che contribuiranno all’accoglienza delle delegazioni, all’assistenza durante le competizioni e al supporto degli atleti.
Ma l’evento andrà anche oltre i confini del fiume e del PalaMirafiori: per tutta sua durata di esso, infatti, sono previste attività collaterali, con giochi sportivi aperti al pubblico, come il kinball, percorsi di avvicinamento al canottaggio e momenti educativi rivolti a scuole e cittadinanza.
Il tutto è frutto di un progetto realizzato in collaborazione con la FIC (Federazione Italiana Canottaggio), il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), la FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettive e Relazionali), Special Olympics Italia, l’IMAS (International Mixed Ability Sports) e Virtus. Gli organizzatori ringraziano anche la Fondazione Time2 per il costante supporto offerto nel percorso di avvicinamento all’evento.
«L’obiettivo è ambizioso – dice Gian Luigi Favero, presidente della Società Canottieri Armida -, ossia trasformare Torino in una vetrina dello sport inclusivo, dove ogni atleta possa sentirsi accolto e valorizzato. La Pararowing Week rappresenta la sintesi di un lavoro quotidiano fatto di passione, competenza e relazioni. Un’occasione per promuovere lo sport come motore di partecipazione, benessere e cittadinanza».
«Da un quarto di secolo – aggiunge Davide Tizzano, presidente della Federazione Italiana Canottaggio – la Società Canottieri Armida è impegnata nella promozione dell’inclusione attraverso il canottaggio e la Pararowing Week è la testimonianza della straordinaria passione e dedizione di un’illuminata dirigenza e di un motivato staff tecnico. La nostra Federazione è al fianco di tutti gli atleti e delle società che si confronteranno in queste giornate, dove i momenti di condivisione saranno molteplici, rendendo questa esperienza unica per ogni singolo partecipante». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Pararowing Armida (Marco Berton), [email protected].
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