Sostegno: la distanza tra una formazione “di quantità” e una formazione di qualità

Ribadire il valore della formazione universitaria e del Tirocinio Formativo Attivo come strumenti fondamentali per l’inclusione scolastica, evidenziando la distanza tra una formazione “di quantità” e una formazione di qualità: è il senso del sit-in promosso a Roma, davanti a Palazzo Montecitorio, da tre insegnanti rappresentanti del Movimento MUISS, per protestare contro la proroga dei corsi per il conseguimento della specializzazione per il sostegno, gestiti dall’INDIRE 
Sit-in del MUISS, Roma, davanti a Palazzo Montecitorio, 27 ottobre 2025
Le tre insegnanti protagoniste del sit-in davanti a Palazzo Montecitorio a Roma

Tre insegnanti vestite di nero e con maschere bianche, recanti le lettere “TFA” (Tirocinio Formativo Attivo), hanno dato vita a un sit-in a Roma, davanti a Palazzo Montecitorio, in rappresentanza del MUISS (Movimento Unitario Inclusione Scolastica e Sociale), per protestare contro la proroga dei corsi per il conseguimento della specializzazione per il sostegno, gestiti dall’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), di cui al Decreto Legge 71/24, convertito nella Legge 106/24, ciò che è stato approvato nei giorni scorsi dal Senato, come avevamo ampiamente riferito anche nel nostro giornale, mentre la votazione alla Camera è prevista per oggi, 28 ottobre.

Con tale iniziativa simbolica si è voluto infatti ribadire il valore della formazione universitaria e del Tirocinio Formativo Attivo come strumenti fondamentali per la qualità dell’inclusione scolastica, esibendo cartelli con messaggi chiari (Docenti Invisibili, INDIRE-zione contraria, Scuola di qualità) ed evidenziando la distanza tra una formazione “di quantità” e una formazione di qualità. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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