«Consegneremo alla ministra per le Disabilità Locatelli una lettera scritta da chi vive ogni giorno la realtà della cura familiare, un gesto semplice ma fortemente simbolico, nato dall’esigenza di aprire un confronto reale con chi rappresenta davvero i caregiver: i caregiver stessi»: lo dicono i caregiver familiari della Toscana, aderenti al Coordinamento Nazionale CFU, nell’imminenza della visita doi Locatelli, prevista per il 23 aprile a Pistoia, Arezzo e Càscina (Pisa)
«Saremo presenti nei luoghi delle tappe istituzionali con un obiettivo preciso: consegnare direttamente alla ministra per le Disabilità Locatelli una lettera scritta da chi vive ogni giorno la realtà della cura familiare. Sarà un gesto semplice ma fortemente simbolico, nato dall’esigenza, più volte espressa e finora rimasta inascoltata, di aprire un confronto reale con chi rappresenta davvero i caregiver: i caregiver stessi»: lo dicono i caregiver familiari della Toscana, aderenti al Coordinamento Nazionale CFU (Caregiver Familiari Uniti), nell’imminenza della visita della ministra Locatelli, prevista per il 23 aprile a Pistoia, Arezzo e Càscina (Pisa).
La lettera diretta alla Ministra (disponibile integralmente a questo link) «raccoglie testimonianze, bisogni concreti e richieste urgenti – come viene spiegato -: dal riconoscimento del caregiver come lavoratore, alle tutele economiche e previdenziali, fino al diritto al riposo e a servizi adeguati. Una voce collettiva che arriva da tutta la Toscana e che vuole essere ascoltata senza mediazioni».
«Siamo persone che da anni – concludono i caregiver della Toscana -, spesso da decenni, vivono una condizione di assistenza continua, senza tutele adeguate. Vogliamo poter raccontare direttamente cosa significa essere caregiver oggi». (S.B.)
A questo link è disponibile anche il testo di una Proposta per il riconoscimento giuridico, economico e sociale della figura del caregiver familiare, elaborato dal Coordinamento Nazionale CFU. Per ulteriori informazioni: [email protected] (Francesca Pasquato, referente del Coordinamento Nazionale CFU per la Toscana).
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