In questo tempo segnato da conflitti e divisioni, il Municipio 5 di Milano sceglie di affermare con forza il principio che la pace non è un concetto astratto, ma una pratica concreta che si costruisce insieme, giorno dopo giorno. Sarà infatti interamente dedicata a questi temi la mattinata del 9 maggio, nella quale è prevista tra l’altro anche l’inaugurazione della Stele della Pace con il messaggio “Che la pace regni sulla Terra” in 16 lingue, tra cui i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Il 9 maggio prossimo (ore 9.30-12.30), il Municipio 5 di Milano promuoverà una mattinata interamente dedicata alla pace, intrecciando dimensione istituzionale, partecipazione civica e dialogo tra culture e religioni.
La giornata si aprirà con un gesto simbolico: l’inaugurazione della Stele della Pace nel giardino all’ingresso del Municipio (Viale Tibaldi, 41). La Stele, che riporta il messaggio Che la pace regni sulla Terra in 16 lingue, tra cui i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), rappresenta un invito universale alla convivenza, al rispetto e al dialogo tra i popoli.
Quindi, dopo i saluti del presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, la Stele sarà presentata da Sonoko Tanaka e Laura Ricchina. Seguiranno la lettura del messaggio in più lingue e un momento poetico con lo scrittore e poeta senegalese Cheikh Tidiane Gaye. Interverrà inoltre Gabriele Nissim, presidente della Fondazione Gariwo.
Successivamente, nella Sala Consiliare del Municipio 5, vi sarà il Consiglio Municipale Straordinario sulla pace: un momento istituzionale che intende assumere la pace stessa come responsabilità politica concreta. Interverranno, oltre al presidente del Municipio Carapellese, il presidente del Consiglio Michele Valtorta, i Capigruppo Consiliari, la presidente del Consiglio Comunale Elena Buscemi e il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, portando uno sguardo generazionale sul tema.
La mattinata proseguirà con un momento di dialogo interreligioso, introdotto da Luca Bressan della Diocesi di Milano, con la partecipazione di rappresentanti di diverse comunità religiose, a testimonianza del valore del confronto e della coesistenza.
A chiudere, la Cerimonia della Pace con la sfilata delle bandiere di tutte le nazioni, a cura del movimento internazionale May Peace Prevail On Earth International: un gesto collettivo, per restituire visivamente l’idea di una comunità plurale che sceglie la pace.
L’iniziativa sarà accessibile anche attraverso il servizio di interpretariato in LIS (Lingua dei Segni Italiana), grazie al Pio Istituto dei Sordi e in collaborazione con la Consulta Diocesana O tutti o nessuno. (Simona Lancioni)
Si ringrazia Martina Gerosa per la segnalazione.
Per maggiori informazioni: Stefania Vedovato, consigliera del Municipio 5 di Milano, tel. 338 7971010.
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene qui ripreso, con diverso titolo e minimi riadattamenti al differente contenitore, insieme all’immagine utilizzata, per gentile concessione.
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