Per la prima volta in Italia la “Coppa delle Sei Nazioni di Scacchi per Ciechi e Ipovedenti”

Da domani, 13 giugno, e fino a sabato 20, si terrà per la prima volta in Italia, ed esattamente a Rimini, la “28ª Coppa delle Sei Nazioni di Scacchi per Ciechi e Ipovedenti”, prestigioso torneo internazionale, organizzato dall’ASCID (Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti Italiani), evento che coniugherà sport di alto livello, inclusione, cultura e cooperazione internazionale, portando nel nostro Paese una delle più importanti manifestazioni europee dedicate agli scacchisti ciechi e ipovedenti

Coppa Sei Nazioni di scacchi giocati da ciechi e ipovedenti, Rimini, 13-20 giugno 2026Da domani, 13 giugno, e fino a sabato 20, si terrà per la prima volta in Italia, ed esattamente all’Admiral Art Hotel di Rimini, la 28ª Coppa delle Sei Nazioni di Scacchi per Ciechi e Ipovedenti, prestigioso torneo internazionale, organizzato dall’ASCID (Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti Italiani).
Per una settimana, dunque, la città romagnola ospiterà le rappresentative nazionali di diversi Paesi europei, diventando il punto di riferimento continentale degli scacchi per persone con disabilità visiva. L’evento coniugherà dunque sport di alto livello, inclusione, cultura e cooperazione internazionale, portando nel nostro Paese una delle più importanti manifestazioni europee dedicate agli scacchisti ciechi e ipovedenti.
«Ospitare per la prima volta in Italia la Coppa delle Sei Nazioni di Scacchi per Ciechi e Ipovedenti – sottolinea Bersan Vrioni, presidente dell’ASCID – rappresenta per la nostra Associazione un traguardo storico e un motivo di profondo orgoglio. Da oltre cinquant’anni promuoviamo gli scacchi come strumento di crescita personale, autonomia e inclusione, e poter accogliere a Rimini alcuni dei migliori giocatori europei significa dare visibilità non soltanto all’eccellenza sportiva, ma anche ai valori che questa disciplina sa trasmettere. La Coppa delle Sei Nazioni, infatti, è un’occasione di incontro tra persone provenienti da Paesi e culture diverse, unite dalla stessa passione e dal desiderio di confrontarsi in un clima di rispetto e amicizia. Sono certo che Rimini saprà accogliere al meglio i nostri ospiti e che questa edizione lascerà un ricordo positivo in tutti i partecipanti, rafforzando ulteriormente i legami di amicizia e collaborazione che da sempre caratterizzano la comunità internazionale degli scacchisti ciechi e ipovedenti. La generosità e la disponibilità dimostrate da istituzioni, associazioni, sponsor e partner rappresentano un segnale importante di fiducia verso il nostro movimento e verso i valori che esso promuove». (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore, ampio approfondimento. Per altre informazioni: [email protected].
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