A Quartu Sant’Elena il film “SVeLA”, nel quadro del progetto “Storie, Voci e Luoghi Accessibili”

Nell’àmbito del progetto multidisciplinare “Storie, Voci e Luoghi Accessibili”, promosso a Quartu Sant’Elena (Cagliari) dall’Associazione di Promozione Sociale Impatto Teatro, con il sostegno del Comune locale e della Fondazione di Sardegna, è stato realizzato il film-documentario “SVeLA” di Alessandro Pulloni – ove l’acronimo “SVeLA” sta appunto per “Storie, Voci e Luoghi Accessibili” -, che verrà proiettato nella serata del 24 luglio nella città sarda

Film "Svela", Quartu Sant'Elena, 24 luglio 2026«Questa iniziativa mira a trasformare la percezione della disabilità e a promuovere un’idea di città realmente aperta a tutti, attraverso l’arte e la creatività, affrontando appunto il tema dell’accessibilità e dell’inclusione sociale attraverso un percorso multidisciplinare fatto di laboratori sensoriali di teatro, danza, canto, scrittura creativa e produzioni cinematografiche»: avevamo presentato così, nel febbraio scorso, il progetto multidisciplinare Storie, Voci e Luoghi Accessibili, promosso a Quartu Sant’Elena (Cagliari) dall’Associazione di Promozione Sociale Impatto Teatro, sotto la direzione artistica di Karim Galici e con il sostegno del Comune di Quartu Sant’Elena e della Fondazione di Sardegna.
È nell’àmbito di quel progetto che è stato realizzato il film-documentario SVeLA di Alessandro Pulloni – ove l’acronimo “SVeLA” sta appunto per “Storie, Voci e Luoghi Accessibili” -, opera che verrà proiettata nella serata del 24 luglio (ore 21), presso l’Ex Caserma di via Roma a Quartu Sant’Elena.
Presentato e moderato dalla giornalista Maria Chiara Cugusi, l’evento prevede la presenza in sala di Alessandro Pulloni, di Karim Galici, di tutto il cast artistico e tecnico di SVeLA, oltreché di rappresentanti istituzionali e di operatori culturali. (S.B.)

L’evento del 24 luglio a Quartu Sant’Elena sarà ad ingresso libero, ma è consigliata la prenotazione, tramite l’indirizzo [email protected]. Per ulteriori informazioni: Dafne Turillazzi ([email protected]).
Share the Post: