Verrà presentato il 5 febbraio a Quartu Sant’Elena (Cagliari) il progetto “Storie, Voci e Luoghi Accessibili”, iniziativa promossa dall’Associazione Impatto Teatro e sostenuta dal Comune locale, che mira a trasformare la percezione della disabilità, affrontando il tema dell’accessibilità e dell’inclusione sociale attraverso un percorso multidisciplinare fatto di laboratori sensoriali di teatro, danza, canto, scrittura creativa e produzioni cinematografiche
«Questa iniziativa mira a trasformare la percezione della disabilità e a promuovere un’idea di città realmente aperta a tutti, attraverso l’arte e la creatività, affrontando appunto il tema dell’accessibilità e dell’inclusione sociale attraverso un percorso multidisciplinare fatto di laboratori sensoriali di teatro, danza, canto, scrittura creativa e produzioni cinematografiche»: sarà questo, a Quartu Sant’Elena (Cagliari), popoloso centro della Sardegna, il terzo per abitanti dopo Cagliari e Sassari, il progetto denominato Storie, Voci e Luoghi Accessibili, promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Impatto Teatro, diretto da Karim Galici e sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Generazionali del Comune di Quartu Sant’Elena, unitamente a più di 20 partner.
Il progetto, che si svilupperà con numerose attività aperte al pubblico da questo mese di febbraio fino a luglio, verrà presentato nella mattinata del 5 febbraio (Sala Convegni dello Spazio Michelangelo Pira, Via Brigata Sassari, Quartu Sant’Elena, ore 11.30), alla presenza di Karim Galici, del sindaco di Quartu Sant’Elena Graziano Milia e di altri rappresentanti istituzionali. (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Dafne Turillazzi ([email protected]).
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