Dopo quelle degli anni scorsi, l’ANFFAS Nazionale ha dato il via a una terza consultazione pubblica, tramite un agile questionario rivolto sia a persone con disabilità che a familiari e operatori, per riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità, rendendo possibile rilevare il fenomeno e contribuire a far realmente cambiare l’attuale stato di cose. Si potrà fornire il proprio contributo fino al 30 settembre prossimo
«In Italia – dicono dall’ANFFAS Nazionale (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo) esiste una Legge, la 67/06, che vieta ogni forma di discriminazione basata sulla condizione di disabilità ma, ciò nonostante, le diverse forme di discriminazione derivanti da stigmi e pregiudizi sono molto più presenti nella vita di tutti i giorni, sia delle persone con disabilità che dei loro familiari, di quanto si possa immaginare. Imparare prima di tutto a riconoscere le discriminazioni rappresenta il primo passo per poterle contrastare. Si tratta prima di tutto di un processo culturale che, facendo propri i paradigmi introdotti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, fa sì che nessuna persona con disabilità o un suo familiare sia più vittima di discriminazione»: a tal proposito, la stessa ANFFAS ha dato il via, dopo quelle degli anni scorsi, a una terza consultazione pubblica, tramite un agile questionario (disponibile a questo link), per riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità, rendendo possibile rilevare il fenomeno e contribuire a far realmente cambiare l’attuale stato di cose.
Anche per questo 2026, dunque, la consultazione è declinata in cinque versioni, rivolgendosi infatti di volta in volta a persone con disabilità (e nel caso di persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, il questionario è redatto in linguaggio Easy to Read, facile da leggere e da comprendere), familiari e operatori. «Questo – affermano dall’ANFFAS – consentirà di avere un’ampia panoramica del fenomeno discriminazione che potrà così essere analizzato sotto i diversi profili e permetterà alla nostra Agenzia Nazionale Contro ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità “Prof.ssa Maria Rita Saulle” di intervenire ad ampio raggio». (S.B.)
Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il questionario della terza consultazione pubblica ANFFAS cui si potrà partecipare fino al 30 settembre prossimo. A questo link ci sono gli esiti delle due precedenti edizioni della consultazione. Per altre informazioni: [email protected].
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