Il volontariato è un ponte, che permette alle persone di costruire insieme risposte concrete ai bisogni delle comunità

È in programma per domani, 29 settembre, presso il Comune di Padova, la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Il volontariato è un ponte”, giornata che l’11 ottobre nella città veneta chiuderà le celebrazioni per i 65 anni della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Associazione che dal 1961 è il punto di riferimento nazionale per le persone con distrofie e altre malattie neuromuscolari, impegnata su ricerca scientifica, inclusione sociale, diritto allo studio e al lavoro
Realizzazione elaborata dalla UILDM sul progetto "Un ponte tra generazioni"
Realizzazione grafica elaborata dalla UILDM sul progetto “Un ponte tra generazioni”

Si terrà domani, 29 settembre, presso il Comune di Padova (ore 11), la conferenza stampa di presentazione dell’evento Il volontariato è un ponte, giornata che l’11 ottobre nella città veneta (in Prato della Valle), chiuderà le celebrazioni per i 65 anni della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Associazione che dal 1961 è il punto di riferimento nazionale per le persone con distrofie e altre malattie neuromuscolari, impegnata su ricerca scientifica, inclusione sociale, diritto allo studio e al lavoro.
Fondata da Federico Milcovich, egli stesso persona con distrofia muscolare, la UILDM conta oggi su oltre 60 Sezioni locali e ogni anno, nel mese di ottobre, celebra le Giornate Nazionali UILDM. Questa volta, in coincidenza appunto con il 65° anniversario, l’appuntamento sarà una giornata aperta alla cittadinanza, con saluti istituzionali, una tavola rotonda sul volontariato, sport e attività inclusive.
Durante la conferenza stampa di domani, dunque, verrà tra l’altro proiettato, insieme ad alcune testimonianze video, un ulteriore video che spiega come iscriversi a  Sostegninrete, piattaforma digitale nata proprio dal mondo del volontariato e sostenuta con il progetto CareMatch da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con il CESVI, iniziativa già ampiamente presentata anche sulle nostre pagine che permette di connettere le persone con disabilità ad assistenti qualificati creando così una rete più efficiente per l’autodeterminazione di chi ha bisogno di assistenza.

Il filo che legherà la giornata dell’11 ottobre – della quale torneremo ancora ad occuparci nei prossimi giorni – è nel suo stesso titolo, guardando appunto al volontariato inteso come ponte, capace di trasformarsi in risposte concrete ai bisogni delle persone. A pieno titolo, dunque, pilastri dell’evento saranno il già citato progetto che ha portato alla piattaforma Sostegninrete, insieme all’altro progetto Un ponte tra generazioni: la figura dell’EPE per la valorizzazione e la promozione del volontariato, anch’esso già presentato in Superando, iniziativa che affronta il nodo del ricambio generazionale nel volontariato e che ha quale capofila la Direzione Nazionale UILDM.
«Il volontariato è un ponte – sottolinea Stefania Pedroni, presidente nazionale della UILDM – perché permette alle persone di incontrarsi, riconoscersi e costruire insieme risposte concrete ai bisogni delle comunità. In 65 anni, la UILDM è stata essa stessa un ponte tra generazioni, ed è per questo che ci riconosciamo nel progetto che oggi porta lo stesso nome. L’11 ottobre lo racconteremo anche attraverso Sostegninrete, che compie il suo primo anno di vita: una piattaforma che mette in relazione persone, competenze e bisogni, e che ci permette di parlare di assistenza personale come elemento fondamentale del progetto di vita indipendente». (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di approfondimento sia sulla conferenza stampa di domani, 29 settembre, che sull’evento dell’11 ottobre. Per altre informazioni: [email protected].
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