Dare risalto a progetti, attività, servizi, articoli, video e campagne di comunicazione che abbiano superato barriere architettoniche, sensoriali, ambientali e culturali: è l’obiettivo del Premio Nazionale “Turismi Accessibili – Imprenditori, Enti, Associazioni, Giornalisti, Comunicatori e Influencer superano le barriere”, promosso dall’Associazione teatina Diritti Diretti, di cui Superando è media partner e del quale sono stati resi noti i vincitori della nona edizione, in attesa della cerimonia conclusiva del 17 ottobre a Francavilla al Mare
Superando ne è già da tempo media partner ed è stato ancora una volta un piacere e un onore, per il nostro giornale, presentare nei mesi scorsi (a questo e a questo link) la nona edizione del Premio Nazionale Turismi Accessibili – Imprenditori, Enti, Associazioni, Giornalisti, Comunicatori e Influencer superano le barriere, promosso dall’Associazione teatina Diritti Diretti, per dare risalto a progetti, attività, servizi, articoli, video e campagne di comunicazione che abbiano superato barriere architettoniche, sensoriali, ambientali e culturali, dimostrando come l’accessibilità sia un volàno di sviluppo socio-economico oltre che un diritto fondamentale.
Si va ora verso la conclusione anche di questa edizione, con la cerimonia finale di premiazione in programma per il 17 ottobre presso il MUMI (Museo Michetti) di Francavilla al Mare (Chieti), in una giornata che comprenderà anche un momento di alta formazione e confronto tra istituzioni, professionisti e associazioni sulle migliori pratiche di progettazione inclusiva.
Nel frattempo, però, l’organizzazione ha già reso noti i vincitori, scelti tra 18 candidature distribuite in 10 Regioni, e anche con una significativa proiezione internazionale grazie alla partecipazione di Autism Friendly Club di Madrid tramite un progetto realizzato nel Lazio.
Il Premio degli Esperti, dunque, per Accoglienza e servizi turistico-ricettivi è andato ad Alpe Cimbra 4ALL (Trentino Alto Adige); per Accoglienza e fruizione nei luoghi della cultura al Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento (Sicilia); per Giornalismo e comunicazione all’architetto Rodolfo Dalla Mora (candidatura congiunta tra SIDIMA-Società Italiana Disability Mangere e AIDIMA-Associazione Italiana Disability Manager) (Veneto).
Accanto ai vincitori, inoltre, la giuria ha assegnato una Menzione Speciale, per l’impegno per l’accessibilità nell’àmbito di progetti risultati anch’essi «di altissimo profilo» ed esattamente a Florenz Open Air Resort (Emilia Romagna), Tiliaventum ASD (Friuli Venezia Giulia), Comune di Spoleto (Umbria), e Fondazione INDA (Sicilia).
Con particolare piacere, infine, apprendiamo delle Menzioni Speciali assegnate anche alla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 di Viareggio, delle cui iniziative nell’àmbito dell’arte accessibile il nostro giornale è da tempo media partner, e a Maria Rosaria Ricci (Campania), firma frequente sulle nostre pagine.
A comporre la giuria multidisciplinare, presieduta da Marta Russo, presidente di Diritti Diretti, sono stati professionisti con competenze trasversali sull’accessibilità, sul turismo, sul diritto, sulla formazione, nell’archeologia e negli àmbiti sociale e sanitario, quali l’avvocata Anna Guarini, la dirigente scolastica Concetta Stramacchia, gli archeologi Dario Scarpati e Gabriella Cetorelli (esperta, quest’ultima, di patrimoni Unesco presso il Ministero della Cultura), il counselor filosofico Graziano Stanziani e l’operatrice sanitaria Sabina Ferri. Una pluralità che ha consentito di analizzare i progetti secondo una prospettiva ampia, considerando l’accessibilità non solo dal punto di vista fisico, ma anche sensoriale, cognitivo e comunicativo.
Prestigiosi anche i supporti concessi all’iniziativa, svoltasi sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e patrocinata dai Ministeri per le Disabilità e del Turismo, dal CUG (Comitato Unico di Garanzia) del Ministero della Cultura e dall’Autorità Garante Nazionale dei diritti delle persone con disabilità, oltreché da quelli della Regione Abruzzo, del Comune di Francavilla al Mare, di ISAAC Italy e degli Ordini degli Architetti PPC delle Province di Chieti e di Napoli.
«Il Premio – commenta Marta Russo, che oltre a presiedere Diritti Diretti, è disability manager e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica – nasce per dare visibilità alle esperienze che trasformano l’accessibilità in azioni concrete. I progetti premiati e menzionati dimostrano che superare le barriere significa migliorare la qualità dei luoghi, dei servizi e delle esperienze per tutte le persone, agendo come una vera e propria leva di sviluppo economico, sociale e culturale per i territori». (S.B.)
L’elenco completo dei candidati alla nona edizione di Turismi Accessibili, con le rispettive schede di progetto, è consultabile a questo link. Per ogni ulteriore informazione: [email protected].
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