È sempre con grande piacere che segnaliamo l’avvio, anche per questa stagione 2026-2027, del percorso ideato dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale, per consentire anche alle persone con disabilità sensoriale di assistere agli spettacoli mediante nuove tecnologie e materiali di approfondimento. Si ripartirà dunque da domani, 13 ottobre, fino a domenica 18, al Teatro Gobetti, con “Lu Santo Jullàre Françesco” di Dario Fo e Franca Rame

È sempre con grande piacere che segnaliamo l’avvio, anche per questa stagione 2025-2027, di un meritorio percorso da noi regolarmente seguito, ideato già da alcuni anni dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale e sviluppato in collaborazione con il partner tecnologico PANTHEA e con l’Associazione +Cultura Accessibile, per consentire anche alle persone con disabilità visiva e sensoriale di assistere agli spettacoli mediante nuove tecnologie e materiali di approfondimento.
Rimandando Lettori e Lettrici a questo link, ove sono elencati tutti gli appuntamenti previsti in tale àmbito, qui segnaliamo il primo di essi, che sarà un omaggio a due importanti figure delle quali in questo 2026 si celebrano importanti ricorrenze: da una parte San Francesco d’Assisi, di cui, com’è noto, ricorre l’800° anniversario dalla scomparsa, dall’altra Dario Fo, nel centenario della nascita e a 10 anni dalla scomparsa.
Da domani, 13 ottobre a domenica 18, arriverà quindi al Teatro Gobetti di Torino, dopo una tournée internazionale che ha attraversato i cinque continenti, Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame, diretto e interpretato dall’istrionico Matthias Martelli, che racconta San Francesco in modo coraggioso e rivoluzionario: non un’icona distante, cioè, ma una figura viva che parla al nostro presente di pace, rispetto e condivisione, attraverso un linguaggio del corpo energico e una parlata ritmica che unisce dialetti e grammelot.
Le rappresentazioni saranno corredate come sempre da sovratitoli in italiano e in italiano accessibile con descrizione dei suoni, attraverso l’uso di dispositivi forniti direttamente dal Teatro, ovvero smart-glasses (occhiali smart) o smartphone messi a disposizione dal teatro. All’inizio di ogni recita, inoltre, è prevista la trasmissione in sala di una breve audiointroduzione e verrà resa disponibile l’audiodescrizione in cuffia per tutta la durata dello spettacolo, fruibile attraverso smartphone, sempre messi a disposizione dal teatro.
E ancora, nel pomeriggio del 16 ottobre (ore 18), è previsto l’ormai tradizionale appuntamento gratuito con il tour descrittivo e tattile sul palcoscenico (previa prenotazione, entro il 15 ottobre, scrivendo a [email protected]).
Da ricordare, poi, che in una specifica sezione del sito internet del Teatro Stabile (a questo link), predisposta per la lettura da parte di applicazioni screen reader e con funzioni accessibili, oltreché sulla app del Teatro stesso, sono disponibili alcuni materiali consultabili prima della fruizione dello spettacolo, ossia un video di approfondimento con audio, sottotitoli in italiano e in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e la scheda di sala accessibile.
Da segnalare infine che le persone con disabilità avranno diritto al biglietto ridotto e, in caso di necessità, l’accompagnatore potrà entrare gratuitamente. (S.B.)
Per garantire al meglio l’accoglienza, è richiesta la prenotazione via e-mail ([email protected]) o telefonicamente (011 5169555), oppure presso la biglietteria del Teatro Carignano (martedì-sabato, ore 13-19; domenica, ore 14-19). A questo link è disponibile un approfondimento su Lu Santo Jullàre Françesco. Per ogni ulteriore informazione: [email protected] (Irene Di Chiaro).
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