Guide accessibili del Parco Nazionale Gran Paradiso realizzate con il contributo di persone con disabilità

Progetto realizzato in Valle d’Aosta dalla Cooperativa Sociale C’era l’Acca, insieme al Parco Nazionale Gran Paradiso, con un finanziamento dell propria Regione, “Inclusione Naturale” ha portato all’elaborazione di due guide accessibili, realizzate con il contributo diretto di una serie di persone con disabilità
Valle d'Aosta: progetto "Inclusione Naturale", 2026
Persone coinvolte nel progetto “Inclusione Naturale”

Si chiama Inclusione Naturale il progetto realizzato in Valle d’Aosta dalla Cooperativa Sociale C’era l’Acca insieme al Parco Nazionale Gran Paradiso, avvalendosi di un finanziamento del proprio Assessorato Regionale agli Affari Europei, Innovazione, PNRR, Politiche della Montagna e Politiche Giovanili.
L’iniziativa è stata presentata al pubblico presso il Lab Acqua e Biodiversità in località Rovenaud (Valsavarenche), alla presenza del presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso Mauro Durbano, dell’assessore regionale Leonardo Lotto, dei sindaci di Valsavarenche e Cogne, Roger Georgy e Denis Giovanni Truc e di Caterina Ferrari, ricercatrice del Parco.

Come spiegano da C’era l’Acca, «il progetto è nato dalla volontà di rendere maggiormente fruibili i contenuti di due importanti Lab d’eccellenza del Parco, il Giardino Botanico Alpino Paradisia e il Lab Acqua e Biodiversità di Rovenaud. Spesso, infatti, la complessità delle informazioni scientifiche e ambientali rischia di ostacolare la conoscenza e la partecipazione attiva. Questo può rappresentare una barriera, in particolare per le persone con disabilità intellettiva o con difficoltà di lettura».
Inclusione Naturale ha visto dunque il coinvolgimento diretto di giovani con disabilità e la collaborazione con il progetto regionale Spazi di opportunità.
Attraverso la creazione di due gruppi di lavoro, si è pertanto giunti alla stesura di altrettante guide accessibili, con il primo gruppo che ha visitato i luoghi, accompagnato dalle guide del Parco per una scoperta diretta del territorio, rielaborando l’esperienza all’interno di specifici laboratori e incontri, mentre il secondo gruppo ha revisionato e perfezionato i testi, fornendo ulteriori spunti e modifiche operative.

«Questo lavoro di co-progettazione – spiegano da C’era l’Acca – ha portato alla realizzazione di due guide in formato Easy to Read (facili da leggere e da capire), concepite per agevolare la scoperta del patrimonio naturalistico locale. Nello specifico, i contenuti comprendono informazioni redatte in linguaggio ad alta accessibilità, Easy to Read, come detto; indicazioni pratiche sull’accessibilità fisica delle strutture e dei servizi offerti; descrizioni di itinerari naturalistici, selezionati sia con livelli di difficoltà bassi sia più impegnativi, per permettere a ciascuno di esplorare il territorio in sicurezza. Si è trattato di un ottimo risultato concreto, realizzato anche grazie alla collaborazione con il progetto Spazi di Opportunità, che ha visto le persone con disabilità protagoniste nella creazione di risorse e strumenti accessibili e utili all’intera collettività».

La presentazione del progetto, va ricordato in conclusione, ha rappresentato anche un’occasione di incontro e condivisione con il CASA (Consorzio per l’Attività Socio Assistenziale) di Gattinara (Vercelli) e il CISAS (Consorzio Intercomunale per i Servizi di Assistenza Sociale) di Santhià (Vercelli), che forniscono servizi per le persone con disabilità. (S.B.)

Le due guide realizzate nell’àmbito del progetto Inclusione Naturale sono disponibili nel sito del Parco Nazionale Gran Paradiso a questo e a questo link. Per ogni altra informazione: [email protected].
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