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«Il Commento Generale n. 11 del Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – scrivono da Attiva-Mente -, dedicato alla partecipazione alla vita politica e pubblica e le nuove Linee Guida OSCE/ODIHR sui Parlamenti inclusivi delle persone con disabilità offrono riferimenti che meritano attenzione, per interrogarsi sulle condizioni che permettono alle persone, comprese quelle con disabilità, di partecipare alla vita pubblica, di esercitare le proprie funzioni e contribuire alle decisioni» Due recenti documenti internazionali offrono, dal nostro punto di vista, riferimenti che meritano attenzione, per interrogarsi sulle condizioni che permettono alle persone, comprese quelle con disabilità, di partecipare alla...
«Le famiglie che assistono quotidianamente figli con disabilità non possono essere costrette ad aggiungere alle tante difficoltà anche il timore che i luoghi destinati alla cura e all’educazione non siano sufficientemente sicuri»: lo scrive Marco Macrì, a proposito di quanto accaduto nei giorni scorsi in Campania, dove un giovane con autismo di 24 anni è morto precipitando dal terrazzo di una struttura riabilitativa, e un anno fa in Liguria, dove un bimbo con autismo ha riportato gravissime lesioni, dopo una caduta dal terrazzo di una scuola La morte del giovane autistico di 24 anni precipitato nei giorni scorsi da una...
«È necessario – scrive Claudio Calligaris, segnalando alcuni episodi di persone con disabilità lasciate a terra dagli autobus a causa dei loro ausili – un intervento a livello nazionale che adegui la normativa e garantisca a tutti il diritto a muoversi liberamente. L’attuale dicitura è infatti troppo restrittiva, consentendo di fatto il trasporto pubblico solo alle carrozzine in autospinta (e neppure a tutte), quando la motorizzazione delle carrozzine stesse è oramai, fortunatamente, diffusissima e dà a tante persone una grande autonomia» Un socio della nostra Associazione [Associazione Tetra-Paraplegici del Friuli-Venezia Giulia, N.d.R.] è stato lasciato a terra! Gli è stato...
«Saper cooperare a scuola – scrive Luca Grecchi – avvantaggerebbe davvero tutti, dagli studenti, che guadagnerebbero libertà di espressione, ai genitori, che potrebbero condividere in modo più partecipato i processi di apprendimento dei figli, ai docenti stessi, che potrebbero svolgere meglio la loro funzione educativa. Ma solo un insegnante umile, caratterizzato da rispetto e cura verso studenti, famiglie e colleghi, può agevolare quei processi cooperativi di apprendimento volti a creare comunità» In un mio precedente articolo su queste stesse pagine (Solo la cooperazione può agevolare a scuola un ambiente inclusivo), mi ero soffermato sulla necessità di utilizzare maggiormente, nel percorso...
«Mi domando – scrive Laura Tessari – se non rischiamo, talvolta, di utilizzare la parola inclusione senza soffermarci abbastanza sul suo significato profondo. È un obiettivo che molti dichiarano di voler perseguire, ma la pratica quotidiana mi porta a interrogarmi sulla distanza che può esserci tra le intenzioni e le possibilità concrete di realizzarla. Forse l’inclusione comincia proprio quando smettiamo di considerarla soltanto come qualcosa che dobbiamo fare per qualcun altro e iniziamo a riconoscerla come una responsabilità che riguarda tutti noi» Ci sono temi dai quali fatico a prendere le distanze, anche quando provo a farlo. L’inclusione è uno...
«L’inclusione degli alunni con disabilità – scrivono numerosi docenti ed educatori della scuola – non è un adempimento statico, ma un processo dinamico basato sul Progetto di Vita dell’alunno. Le disposizioni introdotte dal recente “Decreto Scuola” alterano invece drasticamente questo equilibrio pedagogico tramite una serie di punti» Scriviamo a nome dei docenti e delle educatrici della scuola, mossi dalla responsabilità quotidiana che nutriamo per il nostro lavoro e dalla costante tutela dell’interesse superiore e del diritto allo studio dei nostri studenti. L’analisi del provvedimento “urgente” “Decreto Scuola” (Decreto Legge 170/26), in particolare nei suoi articoli 1, 12 e 13, suscita...