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«La “cultura dell’altro” – scrive Claudio Imprudente nella sua rubrica “Pensiero Imprudente”- dev’essere un punto fisso, perché l’altro è sempre diverso da noi. Ci dobbiamo rapportare alla diversità, perché se non ci relazioniamo al diverso facciamo solo delle tregue, delle “pause caffè” e non costruiamo la cultura della Pace» Credo che la situazione sia ai limiti. Non vorrei fare la solita citazione, ma come ha detto più volte Papa Francesco, «siamo già in guerra mondiale, anche se nessuno lo vuole ammettere». C’è tutta una situazione di falsità, dai massimi media agli uomini di potere, che soffiano su fuoco della conquista...
«Assistiamo – scrive Salvatore Nocera – ad un lento declino della qualità dell’inclusione scolastica, tra buone norme paralizzate dalla mancata attuazione dei provvedimenti applicativi e carenza di formazione dei docenti. E dire che quest’anno celebriamo 50 anni del cosiddetto “Documento Falcucci”, che fornì i princìpi fondamentali dell’integrazione scolastica. Celebrare quel Documento con la proroga dei “corsetti” di specializzazione sul sostegno gestiti dall’INDIRE è come oltraggiarne la memoria» Negli ultimi giorni di ottobre, mentre l’opinione pubblica era totalmente presa, prima dalle ultime battute sull’approvazione definitiva dell’assai controversa Proposta di Legge sulla separazione delle carriere dei magistrati, poi sull’incontro tra Trump e...
«Ho spesso usato la frase “è arrivato il momento di smettere di coltivare, solo, ciascuno, il proprio orticello!” – scrive Liana Cappato – comportandomi di conseguenza. Ma perché parlo di “luogo comune che vince sulla verità”? Perché in realtà accade proprio che siano in troppi, anche tra coloro che pronunciano quella frase, a “coltivare il proprio orticello”!» Esistono espressioni che ormai fanno parte del linguaggio comune e il cui significato, in realtà profondo, viene dato per scontato da una moltitudine di persone: veri e propri slogan, sulla bocca di tutti, in una società ventriloqua in cui le persone che pensano...
«Immagini di persone con disabilità accompagnate da frasi come “Io sono speciale” – scrivono dall’Associazione sammarinese Attiva-Mente – rappresentate quindi come “eroi” o “fonti d’ispirazione” solo per la loro esistenza, sono esempi di “Inspiration Porn”, forma di abilismo mascherato da positività, che in realtà distoglie l’attenzione da quelle barriere sociali, culturali e architettoniche che limitano l’autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità» Quando vediamo immagini come quella qui a fianco generata tramite l’intelligenza artificiale, in cui una persona con disabilità è accompagnata da frasi come “Io sono speciale”, dovremmo fermarci a riflettere. Perché “speciale”? Perché usa una sedia a...
«Come Federazione FAIP – scrive tra l’altro il presidente della stessa Vincenzo Falabella -, intendiamo rafforzare ancora di più il dialogo e la collaborazione con la SIMS (Società Italiana Midollo Spinale), perché crediamo che la co-progettazione tra mondo clinico e mondo associativo sia l’unico strumento efficace per costruire risposte concrete, sostenibili e realmente personalizzate per chi vive con una lesione al midollo spinale» Il Corso Nazionale della SIMS (Società Italiana Midollo Spinale), di cui si è tenuta nei giorni scorsi a Trento la quindicesima edizione, è ormai da anni un momento cruciale di confronto, aggiornamento e costruzione di nuove traiettorie...
C’è una discriminazione sottile, fatta di parole sussurrate tra le righe, a metà strada fra il detto e il non detto che tuttavia dice, eccome. Non è esplicita, ma non servono frasi pesanti per ferire e rimarcare quella distanza tra “noi e loro” che alcuni proprio non vogliono colmare. Il risultato è la costante esclusione, «ti accettiamo» (bruttissima parola, “accettiamo”) e subito dopo ti facciamo notare che no, «tu non sei “normale”». Come in una delle tante vicende che ci vengono segnalate C’è una discriminazione sottile, fatta di parole sussurrate tra le righe, a metà strada fra il detto e...