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Alle riflessioni di Fortunato Nicoletti, vicepresidente dell’Associazione Nessuno è Escluso, replica il presidente della Federazione FISH Vincenzo Falabella, direttamente chiamato in causa. Il tema principale riguarda la richiesta espressa dalla stessa FISH al Governo e al Parlamento di un Fondo Unico Nazionale per i Progetti di Vita individuali, personalizzati e partecipati, con una dotazione iniziale di 1 miliardo e mezzo di euro, seguita da un’ulteriore richiesta di supporto anche alle forze politiche di opposizione Un miliardo e mezzo per rendere effettivi i Progetti di Vita. È la cifra che Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle...
«A proposito dei fatti di Pietralata a Roma – scrive Claudia D’Addio, persona con disabilità, caregiver e professionista del Terzo Settore – tanti attivisti con disabilità (non tutti) stanno fermamente gridando al “disabilicidio” e alcuni giornali hanno a propria volta diffuso questa lettura dell’evento. Tuttavia parlare di disabilicidio non è solo inesatto, ma rischia anche di polarizzare e appiattire il dibattito e le riflessioni che questo evento ha prodotto e vorrei spiegare perché» Scrivo questo contributo in tre vesti: persona con disabilità, caregiver e professionista del Terzo Settore. Il dibattito sui fatti di Pietralata a Roma e la posizione che...
«Se la scuola – scrive Luca Grecchi -, per il miglioramento del mondo deve insegnare a cooperare, la cooperazione, come modalità educativa, risulta più utile della competizione, la quale anzi si presenta, sotto diversi aspetti, come disfunzionale a tale fine. In generale, infatti, la competizione non realizza un clima di benessere, mentre la cooperazione agevola un ambiente inclusivo, in cui le differenze non solo vengono accettate, ma valorizzate» Nei primi dieci anni di vita di un essere umano si forma, come noto, la maggior parte delle sue capacità, tra cui le principali competenze sociali. Per questo, ferma restando l’importanza della famiglia,...
«I docenti – scrive Giuseppe Felaco – affrontano ostacoli enormi ogni giorno, è vero; eppure, con il giusto entusiasmo, possono farcela e fare emergere il potenziale di ogni studente, anche di chi non ha gli stessi strumenti degli altri. E a volte, porsi come unico limite l’assenza di limiti aiuta a superare i confini apparenti e a scoprire che, oltre la fatica quotidiana, c’è semplicemente la vita» Il mestiere di genitore non s’impara a scuola, specialmente quando si cresce un figlio con fragilità: un bambino che ha dentro di sé tutta la forza per affrontare il mondo, ma non gli...
«La disabilità – scrive Gianfranco Vitale – non è una colpa della famiglia. E la difficoltà di accettarla non è una colpa. Può diventarlo, però, l’abbandono di quella famiglia, ove oltretutto c’è qualcuno che si rischia di dimenticare ancora di più, come i fratelli e le sorelle della persona con disabilità. E lo Stato, da parte sua, ha una responsabilità precisa: non può infatti lasciare le famiglie sole e poi considerare certe tragedie soltanto come tragedie private» Ci sono tragedie davanti alle quali viene spontaneo chiedersi: come è potuto accadere? È una domanda necessaria, ma forse non sufficiente. Perché quando una...
«Il Ministro dell’Istruzione e del Merito – scrive Roberta Buffagni, raccontando la mancata continuità didattica della figlia – dice che l’inclusione degli studenti con disabilità è una priorità. Io vorrei soltanto che quella priorità riuscisse ad arrivare fino alla vita reale di questi ragazzi. La continuità didattica non può essere solo uno slogan: dev’essere un diritto reale. Per mia figlia e per tutti i ragazzi che vivono la sua stessa invisibile fragilità» Nei giorni scorsi il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è tornato a parlare pubblicamente della continuità didattica per gli studenti con disabilità. Il 16 settembre, durante...