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19 Giugno 2026

«In base al cosiddetto “approccio multifocale” della filosofia – scrive Luca Grecchi -, è evidente che incentrarsi sul deficit, inteso come “ciò che manca ad un soggetto per essere considerato normale”, non costituisce una modalità auspicabile per rapportarsi ad alcun essere umano. Nessuno, infatti, è soltanto “un paraplegico”, “un ipovedente” o “un autistico”, ma ciascuno è anche un figlio, un fratello, un musicista, un amante di certi sport, di determinate letture, un individuo caratterizzato da idee, valori, comportamenti e così...

19 Giugno 2026

«Aggiungere la parola “disabilità” all’articolo 3 della Costituzione – scrive Katia Caravello – rischia di marcare per l’ennesima volta la differenza tra le persone con disabilità e quelle senza disabilità»: un contributo di riflessione cui diamo spazio ben volentieri, con l’augurio di aprire un proficuo dibattito che tenga conto, naturalmente, anche di opinioni diverse sull’importante tema trattato Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo, per aprire un proficuo dibattito che tenga conto, naturalmente, anche di opinioni diverse sull’importante tema trattato. Quando ho...

17 Giugno 2026

«Bisogna iniziare a leggere le difficoltà come il risultato dell’incontro tra persone e contesti progettati in modo inadeguato – scrive Rosita Lanciotti -. La soluzione non consiste dunque nel costruire percorsi separati, spazi protetti o riserve inclusive, ma nel mettere insieme competenze, esperienze e differenze per generare ambienti universali. Quando urbanistica, scuola, lavoro e politica abbandoneranno la logica dell’eccezione per abbracciare la complessità dell’umano, forse non avremo più bisogno di parlare di integrazione o inclusione» Per decenni abbiamo affrontato il tema...

17 Giugno 2026

«Nel mondo della disabilità – scrive Elena Malagoli -, al dì là di un immaginario edulcorato, esistono anche persone che sono oltre la soglia di un incontro facile. Persone con corpi, esigenze e comportamenti “non addomesticabili”, che ci richiedono di muoverci e di andare “a casa loro” anziché invitarli “a casa nostra” in veste di ospiti ben educati. Sono persone che ci chiedono di presentarci nudi, spogliati dei nostri rassicuranti codici relazionali e dei ruoli sociali. Persone che ci chiedono...

Un giovane in Servizio Civile insieme a una giovane con disabilità

16 Giugno 2026

La presentazione del XXIV Rapporto della CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile), intitolato “Servizio Civile Universale: leggere e abitare i cambiamenti”, e in programma per il 18 giugno a Roma, si collocherà appunto in un contesto di profonde trasformazioni per il Servizio Civile Universale, alle prese innanzitutto con le novità introdotte dalla nuova Circolare per il deposito di programmi e progetti, nonché con il recente Disegno di Legge Delega, che prevede una revisione organica e il riordino della...

15 Giugno 2026

«Alla luce delle numerose interviste che ho condotto e che tuttora conduco nella mia rubrica “Interviste Inclusive” – scrive Marco Farina -, ho notato che la tendenza è quella di dividersi in due tipologie di persone: una che cerca di emergere fra pari e l’altra che si confronta con le realtà circostanti. Potremmo dunque dire che anche la disabilità è contraddistinta da diversi punti di vista, legati alla formazione e alle storie di vita differenti» Ho letto con attenzione l’editoriale...

Antonino Ruggeri, con alcune sue opere

12 Giugno 2026

Scultore geniale che lavora tanti tipi di materiali, dal granito al legno, dal marmo alla pietra, merita certamente di essere conosciuto dai più Antonino Ruggeri, 80 anni, persona con disabilità visiva progressivamente peggiorata, uomo straordinario, con un amore unico per la sua Sardegna, vero “vulcano in eruzione” Antonino Ruggeri, anni 80, scultore, persona con disabilità visiva progressivamente peggiorata, un uomo straordinario sul quale mi soffermerò oggi in questo spazio dedicato all’arte. Di lui mi hanno parlato due persone diverse nel...

12 Giugno 2026

«Penso che la vera accessibilità – scrive Elena Malagoli – non sia frutto delle leggi, degli obblighi, delle multe, né della compassione o della carità. Penso che possa nascere solo dal riconoscimento, dalla relazione, da una rifondazione dello sguardo. Uno sguardo capace di vedere in ogni persona, in ogni corpo, una possibilità di se stessi. E di tutti noi» In una località che frequento, è stata effettuata la riqualificazione di uno spazio pubblico che ha purtroppo creato una barriera architettonica...

“Pensiero Imprudente”: e alla fine di fronte c’è sempre il mare!

11 Giugno 2026

«Ha senso – scrive Claudio Imprudente – lavorare oggi così tanto per un mondo più inclusivo? Educare le nuove generazioni alla pace e alla valorizzazione dell’alterità, in un mondo dove i “furbi” vengono esaltati, i poveri sono sempre più poveri, e dove il presidente di una grande nazione, che causa delle guerre, viene osannato dal popolo? Per fortuna a salvarci ci sono i nostri limiti, perché alla fine anche uno che vuole predominare sull’altro, si trova sempre di fronte al mare,...

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