La 27ª Giornata Nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma–Vale la pena

Domani, 7 ottobre, sarà la 27ª Giornata Nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma–Vale la pena, coincidente con l’11ª Giornata Europea dei Risvegli, appuntamento come sempre promosso dalla Fondazione Gli Amici di Luca–Casa dei Risvegli Luca De Nigris, che avrà il proprio cuore pulsante a Bologna e che ancora una volta richiamerà istituzioni, associazioni, medici, famiglie e cittadini attorno al tema del diritto alla cura e della dignità delle persone con gravi cerebrolesioni
Alessandro Bergonzoni e Fulvio De Nigris
A sinistra l’attore e scrittore Alessandro Bergonzoni, testimonial “storico” degli Amici di Luca, insieme a Fulvio de Nigris, presidente della Fondazione Gli Amici di Luca–Casa dei Risvegli Luca De Nigris

Insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica e realizzata con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, domani, 7 ottobre, ci sarà la 27ª Giornata Nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma–Vale la pena, coincidente con l’11ª Giornata Europea dei Risvegli, appuntamento che ancora una volta richiamerà istituzioni, associazioni, medici, famiglie e cittadini attorno al tema del diritto alla cura e della dignità delle persone con gravi cerebrolesioni.
La manifestazione, che avrà il proprio cuore pulsante nella città di Bologna, è come sempre promossa dalla Fondazione Gli Amici di Luca–Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna e sarà sostenuta da numerosi enti e istituzioni tra cui la Croce Rossa Italiana, il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), il CSI (Centro Sportivo Italiano), la FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie Ospedaliere), la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici), la Regione Emilia Romagna, il Comune e l’Università di Bologna.

«Il 7 ottobre – sottolinea Fulvio De Nigris, presidente della Fondazione Gli Amici di Luca–Casa dei Risvegli Luca De Nigris, ricordando il significato profondo della ricorrenza – è la data simbolo della Giornata dei Risvegli perché ricorda il risveglio dal coma di Luca, da cui è nata la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, struttura pubblica dell’Azienda USL di Bologna, con la quale abbiamo creato un modello innovativo che integra familiari in moduli abitativi, oggi riconosciuta come buona pratica dal Consiglio d’Europa. Fa inoltre tesoro del rapporto con il Comune di Bologna, altro storico partner entrato nella nostra Fondazione. La Giornata dei Risvegli intende dunque fare rete per diffondere un modello di cura centrato sulla persona e sulla famiglia, con il coinvolgimento attivo dei caregiver e di un’équipe multidisciplinare che possa garantire la presa in carico globale e personalizzata, dal coma al reinserimento sociale. Una riabilitazione che integri stimoli sensoriali, arte ed emozione narrativa come strumenti terapeutici innovativi».
«Dopo oltre 20 anni di attività – conclude De Nigris -, chiediamo anche con forza una legge nazionale che tuteli i caregiver, pilastro silenzioso dei percorsi di cura. Per questo il 31 ottobre prossimo, nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, chiameremo a raccolta istituzioni, associazionismo e professionisti, per discutere del Ruolo del caregiver nella gestione delle persone con gravi cerebrolesioni acquisite, cercando di mettere a fuoco i bisogni, i diritti e le prospettive future».
Un appello, quest’ultimo, al quale si unisce anche la deputata Ilenia Malavasi, che sarà a Bologna, autorevole presenza al preannunciato convegno del 31 ottobre e che è promotrice di una proposta di legge dedicata: «Quella dei caregiver – dichiara – è una presenza costante, che richiede energie immense e rischia di trasformarsi in isolamento e stress. È pertanto indispensabile un riconoscimento legislativo che offra strumenti concreti: conciliazione tra vita e lavoro, sostegno psicologico, formazione, riconoscimento delle competenze e aiuti economici. È un passo di civiltà che dobbiamo fare insieme, restituendo dignità a milioni di persone».

Nel dettaglio del programma di domani, 7 ottobre, la Giornata dei Risvegli si aprirà in mattinata (ore 9.30) con un Open Day alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris (Via Giulio Gaist, 6, Ospedale Bellaria di Bologna), prevedendo attività ludico motorie rivolte ai bambini delle scuole elementari (vi parteciperanno la Don Milani e l’Istituto Maria Ausiliatrice). Contemporaneamente (ore 10), in Piazza Nettuno saranno presenti i gazebo dei Comitati di Bologna di CSI e Croce Rossa Italiana, dell’AVIS Provinciale e degli Amici di Luca, con attività di sensibilizzazione e un flash mob con letture e azioni teatrali. Parteciperanno la compagnia Teatranti in bARCA, il Magnifico Teatrino Errante, il Teatro dell’Argine e Legg’io. Sarà presente anche Conad, che consegnerà l’assegno con le donazioni ricevute durante un’iniziativa dedicata.
Un autobus scoperto offerto da City Red bus accompagnerà quindi le persone alla Casa dei Risvegli, dove alle 12 ci sarà il consueto saluto delle autorità e il lancio dei palloncini, collegati con altre città italiane ed europee, per portare “messaggi per un risveglio” con l’attore e scrittore Alessandro Bergonzoni, testimonial “storico” degli Amici di Luca e della Casa dei Risvegli.
In serata, poi, al Teatro Duse (ore 21) lo spettacolo Dire, fare combaciare, leggere e concertamento che vedrà protagonista lo stesso Bergonzoni, insieme al musicista Antonello Salis, all’insegna dell’arte e dell’impegno civile. «Le parole, “lette leggermente” – annota su tale rappresentazione De Nigris -, si piegano e si ricompongono, diventano materia viva. Con la sua cifra surreale e filosofica, Bergonzoni esplorerà i confini tra presenza e assenza, tra lo smarrimento e il ritorno a un nuovo equilibrio. Al suo fianco, la musica improvvisata e visionaria di Salis, che darà corpo sonoro a un percorso intellettuale ed emotivo insieme. “Momenti archimedici”, li definiscono, perché ciò che appare immobile cambia improvvisamente prospettiva: il pubblico sarà invitato a riflettere su chi ci rappresenta quando non possiamo esserci, e su cosa significhi “rientrare” nella propria vita dopo un’assenza imposta. Non solo spettacolo, dunque, ma atto civile: un’occasione per far combaciare arte e impegno, pensiero e ascolto, coscienza e comunità».

Da ricordare, in conclusione, che la Giornata dei Risvegli si estenderà in altre città italiane e a livello europeo, con appuntamenti a Valencia e a Bruxelles, rafforzando un movimento che unisce ricerca, solidarietà e cittadinanza attiva. Né mancheranno i contributi artistici, tra cui la diffusione del nuovo spot sociale con Alessandro Bergonzoni, girato alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris e trasmesso sulle principali emittenti nazionali e locali. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
Share the Post: