Verrà presentata domani, 26 novembre, a Torino, la nuova edizione del “DisFestival”, evento promosso dalla CPD di Torino, che dal 29 novembre all’8 dicembre, a cavallo della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, tornerà ad animare il capoluogo piemontese con un programma diffuso in diversi luoghi simbolo della città, per promuovere a diversi livelli una cultura dell’inclusione, delle pari opportunità e della partecipazione
Verrà presentata domani, 26 novembre, nel corso di una conferenza stampa all’Urban Lab di Torino (Piazza Palazzo di Città 8/f, ore 11), la nuova edizione del DisFestival, evento promosso dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), che dal 29 novembre all’8 dicembre, a cavallo della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, tornerà ad animare il capoluogo piemontese con un programma ancora più ricco, diffuso in diversi luoghi simbolo della città, per promuovere a diversi livelli una cultura dell’inclusione, delle pari opportunità e della partecipazione.
«Il DisFestival – spiegano i promotori della manifestazione – nasce con un intento chiaro: rendere la disabilità “pop”, accessibile e comprensibile a tutti. Fin dal nome, del resto, il progetto gioca sul prefisso DIS, spesso associato a una mancanza, per trasformarlo in un segno positivo: un invito a “disfare” gli stereotipi, “disattivare” i pregiudizi e superare le barriere – fisiche e culturali – che ancora oggi ostacolano una piena partecipazione. Quest’anno, inoltre, il messaggio è rafforzato dalla campagna di comunicazione denominato I pregiudizi parlano forte, la realtà parla meglio, che attraverso affissioni e contenuti social mette in luce, in modo provocatorio e ironico, alcune frasi comuni legate ai luoghi comuni sulla disabilità. L’obiettivo è segnatamente quello di far riflettere, anche con una narrazione alternativa e mostrando che la realtà è molto più ricca, sfaccettata e libera da etichette».
Come detto, dunque, dal 29 novembre all’8 dicembre, il DisFestival proporrà cinque appuntamenti, ospitati in spazi dedicati alla cultura e alla partecipazione (OGR Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali, Pala Gianni Asti-ex PalaRuffini, Fondazione OMI e Casa del Teatro Ragazzi e Giovani) ognuno dei quali accoglierà eventi, talk, spettacoli e momenti di confronto dedicati al valore delle differenze e alle buone pratiche di inclusione. (S.B.)
A questo link è disponibile il programma completo del DisFestival 2025. Per ogni ulteriore informazione: Fabrizio Vespa ([email protected]).
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