Esperta di letteratura per l’infanzia e di libri tattili, poetessa, Laura Anfuso da tempo si occupa di sviluppo e valorizzazione dell’educazione sensoriale. Ha ora elaborato dodici testi poetici immaginando un “Calendario tattile”, che favorisca un confronto e un dialogo con persone con disabilità visiva. L’opera verrà presentata domani, 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, nel corso di un incontro all’Istituto Cavazza di Bologna

È figura di intellettuale già nota ai Lettori e alle Lettrici di Superando Laura Anfuso, esperta di letteratura per l’infanzia e di libri tattili, oltreché poetessa, che da molti anni si occupa di sviluppo e valorizzazione dell’educazione sensoriale, prodigandosi per ideare e realizzare esperienze al buio in grado di abbracciare il tatto e le sue potenzialità, soprattutto dal punto di vista della relazione.
Anfuso, come detto, scrive poesie e ha collaborato con alcuni artisti alla progettazione di opere e libri d’artista che potessero favorire una riflessione ampia sul tatto e sulla complessità della realizzazione di libri tattili accessibili. Ora ha elaborato dodici testi poetici immaginando un Calendario tattile, con versi scritti in modo tale che il calendario stesso potesse presentare una struttura circolare (gennaio e dicembre si corrispondono). «Con la consapevolezza dell’importanza del tatto per tutti – sottolinea lei stessa – ho voluto sottolinearne le potenzialità, le possibilità nel dialogo fecondo con gli altri sensi. Il Calendario tattile è dunque una sorta di spazio sinestetico ampio in grado di favorire un confronto e un dialogo con persone con disabilità visiva, una riflessione attenta e costante sul tatto. I versi di esso “sentono” il tatto in tutte le direzioni e le parole utilizzate hanno il fine di accogliere la complessità degli aspetti sinestetici dell’esperienza sensoriale, con i versi che sanno il tempo della cura, la pelle che il corpo muove, la memoria olfattiva, il coraggio dell’udito, la pienezza che la relazione tesse».
Fabio Fornasari, architetto, museologo ed esperto di libri tattili ha saputo rilevare le potenzialità del progetto e ha realizzato un libro tattile d’artista in grado di valorizzare il codice Braille attraverso un sapiente e sensibile lavoro di sottrazione. Dal canto suo, Loretta Secchi, storica dell’arte e curatrice del Museo Tattile dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, ha scritto un testo critico sul Calendario tattile che offre sensibili spunti di riflessione.
Laura Anfuso presenterà il proprio Calendario tattile domani, 3 Dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con Disabilità, proprio all’Istituto dei Ciechi Cavazza di Bologna, insieme a Fabio Fornasari, conducendo un laboratorio per gli ospiti della struttura (ore 8.30-12.30).
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità di Pier Michele Borra e Fernando Torrente dell’Istituto ospitante. (S.B.)
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