Un Protocollo d’Intesa per favorire l’inclusione nella pratica sportiva delle persone con epilessia

«Questo è il nostro primo accordo a livello nazionale con un’Associazione di promozione sportiva. Ne siamo particolarmente orgogliosi, anche perché arriva dopo una positiva sperimentazione con l’UISP a Bologna»: così Giovanni Battista Pesce, presidente dell’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) e Tiziano Pesce, presidente dell’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), commentano il Protocollo d’Intesa sottoscritto per favorire l’inclusione nella pratica sportiva delle persone con epilessia

Protocollo d'Intesa AICE-UISP, dicembre 2025«Questo è il nostro primo accordo a livello nazionale con un’Associazione di promozione sportiva e ne siamo particolarmente orgogliosi, in quanto arriva dopo una positiva sperimentazione realizzata in questi anni con l’UISP a Bologna»: così Giovanni Battista Pesce, presidente dell’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) e Tiziano Pesce, presidente nazionale dell’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), commentano con particolare soddisfazione il Protocollo d’Intesa (disponibile integralmente a questo link) sottoscritto tra la stessa AICE e l’UISP, accordo che si inserisce nell’àmbito della cornice degli articoli 3 e 33 della Costituzione, con l’obiettivo di favorire l’inclusione nella pratica sportiva delle persone con epilessia.
«Con questo accordo – sottolinea ancora Tiziano Pesce – rafforziamo il nostro impegno affinché lo sport sia davvero un diritto di tutti e tutte. La collaborazione con l’AICE, Associazione che ringrazio sentitamente, ci permetterà di sviluppare percorsi condivisi, capaci di valorizzare competenze e sensibilità, contribuendo a creare contesti sportivi più attenti, accoglienti e informati. Al centro della nostra attenzione, infatti, vi sono le persone e la loro salute, le pari opportunità di accesso alle attività sportive e motorie, la sicurezza. Ringrazio pertanto il Comitato UISP di Bologna e la presidente di esso Paola Paltretti, per avere aperto la strada a questa collaborazione nazionale».

«UISP e AICE – si legge tra l’altro nel testo dell’accordo – convengono che il presente Protocollo d’Intesa si applichi alle attività ludico-motorie, ricreative e sportive dilettantistiche rivolte a persone – in età evolutiva, adulta o anziana – che, in relazione a una condizione patologica certificata, necessitino al bisogno della somministrazione di un medicinale che non comporti competenza o discrezionalità di tipo sanitario».
Da dire anche che le due organizzazioni firmatarie intendono estendere in tutta Italia un’adeguata formazione degli operatori e che il Protocollo, traendo origine dal bisogno specifico delle persone con epilessia, dovrà costituire, come si legge ancora nel testo, «uno strumento inclusivo estensibile a soggetti con bisogni analoghi e aperto all’adesione di ulteriori Associazioni rappresentative del mondo della disabilità e dello sport».

«Questo risultato – conclude Giovanni Battista Pesce -, che anticipa per altro una previsione compresa nel Disegno di Legge n. 898, Disposizioni per la tutela delle persone affette da epilessia (articolo 5, comma 8), in trattazione in Senato, è anche il frutto dei tanti protocolli realizzati sul territorio, tra cui le ultime buone prassi dell’AICE Valle d’Aosta con il CONI, il Gruppo Sportivo Ciclistico LUPI e il Centro Estivo Spazio per crescere». (S.B.)

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