In Umbria la strada verso la Vita Indipendente è aperta: ora servono finanziamenti e stabilità

Da un approccio assistenzialistico a un sistema che metta al centro l’autodeterminazione e la Vita Indipendente delle persone con disabilità: la strada aperta in Umbria è questa, come verrà ribadito domani, 10 dicembre, nel corso di un evento a Perugia, dedicato agli esiti del progetto “Agency for Capacity Building”. Sta ora alle Istituzioni regionali e locali produrre gli atti amministrativi e gli strumenti finanziari necessari per rendere questo modello stabile e operativo

Perugia, 10 dicembre 2025«Questo progetto non è solo una lista di attività realizzate, è bensì il momento in cui i dati e la conoscenza condivisa si trasformano in un piano operativo. Abbiamo creato infatti una fotografia coerente dei bisogni e costruito l’infrastruttura di rete, il modello Hub-Spoke, che permette di portare la Vita Indipendente in tutti i territori umbri. Non siamo, per altro, al traguardo, ma a un passaggio di testimone cruciale: è ora responsabilità delle Istituzioni regionali e locali produrre gli atti amministrativi e gli strumenti finanziari necessari per rendere questo modello, basato sull’autodeterminazione e sulla co-progettazione, una realtà stabile e operativa oltre il finanziamento»: così Andrea Tonucci, presidente dell’AVI Umbria (Associazione Vita Indipendente Umbria), presenta l’evento conclusivo del progetto Agency for Capacity Building – Protagonisti attivi per la Vita Indipendente e l’Inclusione (A4CB), in programma per domani, 10 dicembre, a Perugia (Sala Falcone Borsellino del Palazzo della Provincia, ore 9).
Si parla di un’iniziativa che ha puntato a un cambio di paradigma nel welfare regionale, passando da un approccio assistenzialistico a un sistema che metta al centro l’autodeterminazione delle persone con disabilità, in linea con il Decreto Legislativo 62/24 sul Progetto di Vita individuale.

Finanziato dalla Regione Umbria, il progetto ha coinvolto entri pubblici, organizzazione del Terzo Settore, centri di ricerca, strutture sanitarie e università, contando su un ampio partenariato, comprendente tra gli altri l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l’AIPD di Perugia (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down), AParT e Terni Digital, i Comuni di Perugia, Terni, Narni, Marsciano, Assisi, Foligno e Città di Castello, in qualità di Enti collaboratori, nonché l’ANCI Umbria (Associazione Nazionale Comuni Italiani), il CESVOL Umbria (Centro Servizi Volontariato) e la FISH Umbria (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie).

Tra le iniziative da segnalare, in àmbito di A4CB, da ricordare innanzitutto l’Agenzia per la Vita Indipendente, già attiva a Terni, che è stata estesa a livello regionale con un hub centrale pure a Terni, per coordinare la formazione, il contact center e il database per il matching degli assistenti personali. Sono stati quindi avviati o implementati presìdi territoriali a Perugia, Narni, Assisi, Foligno e Città di Castello, per garantire prossimità e supporto alla stesura del Progetto di Vita.
Dal canto loro, i tavoli territoriali hanno mappato bisogni e gap, producendo dati utili per una pianificazione proattiva. L’obiettivo è tradurre queste evidenze in un Piano di Azione stabile.
E non da ultima, la Comunità di Pratiche e Apprendimento, lanciata a Terni nello scorso mese di giugno (se ne legga anche sulle nostre pagine), ha funzionato come laboratorio metodologico, coinvolgendo mondo accademico e istituzioni, un confronto che ha portato a far nascere il Servizio Antidiscriminazione, ispirato a modelli nazionali, per offrire strumenti di tutela e segnalazione.

La sessione conclusiva dell’evento di domani a Perugia (ore 12:00), sarà interamente dedicata al futuro del modello A4CB e alla sua replicabilità. «L’obiettivo strategico – spiega Tonucci – è trasformare i risultati del progetto in atti amministrativi e strumenti finanziari che garantiscano la continuità istituzionale dei presìdi e dei Tavoli per le Politiche sulla disabilità». Per discutere di questo vi saranno figure chiave regionali e accademiche, tra cui Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Daniela Donetti, responsabile della Direzione Regionale della Salute e Welfare, Federico Gori, referente dell’ANCI Umbria e Massimiliano Marianelli, rettore dell’Università di Perugia).

Da segnalare in conclusione, prima e dopo l’evento di domani, che nel pomeriggio di oggi, 9 dicembre, è prevista presso il Rettorato dell’Università di Perugia (ore 14) la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra FISH Umbria e l’Ateneo perugino, elaborato dalla citata Comunità di Pratiche e Apprendimento del progetto A4CB, mentre nel pomeriggio del 12 dicembre (ore 15), presso l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale di Perugia, verrà inaugurato un nuovo Presidio dell’Agenzia per la Vita Indipendente. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo dell’evento di domani, 10 dicembre, a Perugia. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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