Il “Premio Angelo Ferro” a chi ha ottenuto grandi risultati in ambito di cecità e sordocecità

Domani, 13 dicembre, a Venezia, è in programma la cerimonia conclusiva del sesto “Premio Angelo Ferro”, iniziativa promossa dalla Fondazione Lucia Guderzo, in collaborazione con la Fondazione Lega del Filo d’Oro, per valorizzare personalità che, con il loro impegno, hanno offerto un contributo significativo e concreto al miglioramento della società. Nello specifico il premio andrà a Dongdong Camanni, Francesco De Domenico e Leopoldo Cozzolino
"Premio Angelo Ferro 2025"
Il “Premio Angelo Ferro 2025”

Dongdong Camanni, «per avere conseguito, nonostante la cecità, significativi traguardi nello studio e nello sport, che lo hanno reso testimonial autentico delle pari opportunità. Esempio per i giovani che, con la volontà e l’impegno, gli obiettivi si possono raggiungere». Francesco De Domenico, «per avere trasformato, grazie alla sua passione e sensibilità, l’attività di istruttore di cani guida in una soluzione che dona alle persone cieche la libertà di muoversi». Leopoldo Cozzolino, «volontario e dipendente della Lega del Filo d’Oro per la Sede Territoriale di Napoli, per avere, con il suo impegno e le sue azioni, sostenuto tante persone sordocieche ad uscire dall’isolamento, permettendo loro di conquistare spazi autentici di comunicazione, socialità, integrazione e pari opportunità»: sono loro i vincitori della sesta edizione del “Premio Angelo Ferro”, promosso dalla Fondazione Lucia Guderzo, in collaborazione con la Fondazione Lega del Filo d’Oro, iniziativa che si ispira agli scritti e alla visione del professor Angelo Ferro (1938-2016), economista, filantropo e uomo attento a valorizzare le capacità di ciascuno, che dedicò gran parte della sua vita all’aiuto e alla promozione dei servizi per le persone fragili, con una particolare attenzione nei confronti dei più anziani. Il premio a lui dedicato è nato per valorizzare personalità che, con il loro impegno, hanno offerto un contributo significativo e concreto al miglioramento della società.

La cerimonia conclusiva è in programma nella mattinata di domani, 13 dicembre, a Venezia (Palazzo Labia, ore 11), con i vincitori che ritireranno il premio, consistente in una scultura raffigurante un angelo di bronzo, opera dell’artista veneziano Luciano Brollo e per l’occasione è previsto anche l’intervento, tra gli altri, di Davide Cervellin, presidente della Fondazione Lucia Guderzo, che parlerà di economia inclusiva e dell’impegno di Angelo Ferro su questo tema e di Roberto Costantini, direttore generale della Fondazione Lega del Filo d’Oro, che illustrerà il percorso percorso a supporto delle persone con sordocecità e pluridisabilità portato avanti dal proprio Ente nei suoi oltre 60 anni di attività e i principali obiettivi futuri, con riferimento al valore e al modello di realizzazione di un’economia solidale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Federica Pugliese ([email protected]), Virginia Mateucci ([email protected]).
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