Giovane donna con disabilità, influencer dell’accessibilità, presidente dell’Associazione Diritti Diretti e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, persona che promuove ogni giorno i valori dell’inclusione, soprattutto attraverso i social e il sito web “I Pensieri di Marta”, Marta Russo sarà nel pomeriggio di oggi, 22 dicembre, a Gragnano, in Campania, una dei 10.001 tedofori delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026
Dopo che nei giorni scorsi avevamo dato la notizia riguardante l’atleta con disabilità Giuseppe Sanfilippo, tedoforo in Sicilia delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, ci occupiamo ora di un’altra tedofora con disabilità, che nel pomeriggio di oggi, 22 dicembre, sarà tra i protagonisti della tappa di Gragnano, in Campania, divenendo appunto una dei 10.001 tedofori di questa edizione dei Giochi ed entrando ufficialmente nella storia delle Olimpiadi e del messaggio di pace e fratellanza tra i popoli che la fiamma porta a tutti e tutte.
Si tratta di Marta Russo, giovane donna con disabilità, influencer dell’accessibilità, presidente dell’Associazione Diritti Diretti e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che attraverso i social e il sito web I Pensieri di Marta, promuove ogni giorno i valori dell’inclusione e la rivoluzione culturale per realizzare un mondo migliore per tutti.
Oltre poi a collaborare con le Istituzioni per migliorare l’accessibilità universale nei luoghi del turismo e della cultura, Russo propone il Premio Nazionale Turismi Accessibili, giunto all’ottava edizione e di cui Superando è stato media partner; e ancora, è ideatrice dell’unico progetto nazionale su Disabilità e Barriere, Accessibilità e Inclusione rivolto alle scuole, attualmente in corso, anche questo con la collaborazione della nostra testata. È autrice infine di un libro con racconti inclusivi per ragazzi e ragazze (I Pensieri di Marta. Una visione, un progetto, il libro).
La tappa di Gragnano verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sarà dunque il luogo ideale per lanciare il messaggio di Marta, ossia: «Siamo tutti persone e tutti abbiamo talenti, competenze e il diritto di partecipare alla vita sociale, culturale e politica. Tutti con gli stessi diritti. Tutti insieme possiamo realizzare un mondo migliore». (S.D. e S.B.)
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