Un progetto nelle scuole per educare e formare alla cultura del volontariato e dell’inclusione

«Una reale inclusione scolastica deve trasformarsi in una garanzia di sicurezza e dignità per ogni studente e proteggere i ragazzi in situazione di maggiore vulnerabilità significa proteggere il futuro stesso della nostra società»: è partito da questo assunto il progetto “A scuola con ABC: educazione e formazione alla cultura del volontariato e dell’inclusione”, promosso dall’ABC, l’Associazione Bambini Chirurgici del Burlo di Trieste, che ha già raggiunto ben 6.500 tra bambini e ragazzi delle scuole

Progetto "A scuola con ABC"Secondo il rapporto prodotto lo scorso anno dall’ISTAT, sul tema Bullismo e cyberbullismo nei rapporti tra i ragazzi, quasi sette ragazzi su dieci dichiarano di avere subìto almeno un episodio offensivo o violento nell’ultimo anno, con il 21% che ne sarebbe vittima sistematica e su un altro versante, dal 2020 il bullismo contro la disabilità è raddoppiato.
«In un panorama educativo che punta con decisione verso l’abbattimento delle barriere – afferma dunque Giusy Battain, direttrice dell’ABC, l’Associazione Bambini Chirurgici del Burlo di Trieste – l’inclusione non può limitarsi a una questione di numeri o presenze in aula, deve invece trasformarsi in una garanzia di sicurezza e dignità per ogni studente e proteggere i ragazzi in situazione di maggiore vulnerabilità significa proteggere il futuro stesso della nostra società».

Per rispondere dunque in maniera concreta a quella che viene considerata come un’emergenza, la stessa Battain ha voluto il progetto denominato A scuola con ABC: educazione e formazione alla cultura del volontariato e dell’inclusione, che «pur affondando la propria genesi nel sostegno ai bambini che affrontano percorsi chirurgici complessi – spiega la promotrice -, e che presentano quindi fragilità più o meno evidenti, è un percorso rivelatosi come uno strumento universale, capace di parlare al cuore di ogni studente e studentessa».
Nel dettaglio, A scuola con ABC ha già raggiunto ben 6.500, tra bambini e ragazzi, e vanta anche una validazione scientifica internazionale sulla rivista accademica «Social Cognition», Ha inoltre ottenuto il Premio Impatto 2025, riconoscimento tra i cui promotori figura anche l’Università Bocconi di Milano, «per la capacità di trasformare la consapevolezza in risultati reali e concreti». Nato infine sul territorio del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, il progetto punta decisamente a espandersi a livello nazionale.

ABC Bambini Chirurgici, va ricordato in conclusione, è un’organizzazione no-profit che, grazie a un accordo formale, è convenzionata con l’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste.
L’iniziativa A scuola con ABC è parte integrante del Modello ABC secondo il quale la cura di un bambino che affronta un percorso chirurgico non può esaurirsi tra le mura dell’ospedale, ma richiede un accompagnamento costante che coinvolga l’intero nucleo familiare in ogni fase del percorso. (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore, ampio approfondimento. Per altre informazioni: Elena Galbusera ([email protected]).
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