“Subacquea Zero Barriere”: festa in acqua e sott’acqua a Casale Monferrato

Arriverà il 19 aprile nella piscina comunale di Casale Monferrato (Alessandria) “Subacquea Zero Barriere”, il programma di eventi con cui HSA Italia (Handicapped Scuba Association International), l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Persone con Disabilità, da molti anni, in Italia e all’estero, costruisce inclusione sociale, abbattendo barriere e unendo persone con e senza disabilità in un contesto di uguaglianza e rispetto reciproco
"Subacquea Zero Barriere", immagine di repertorio
Immagine di repertorio di un partecipante a una precedente iniziativa in piscina nell’àmbito di “Subacquea Zero Barriere”

Arriverà nella mattinata del 19 aprile alla piscina comunale di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria (Via Giovanni Paolo II, 5, ore 9.30-13) Subacquea Zero Barriere, il programma di eventi con cui HSA Italia (Handicapped Scuba Association International), l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Persone con Disabilità, da molti anni, in Italia e all’estero, costruisce inclusione sociale, abbattendo barriere e unendo persone con e senza disabilità in un contesto di uguaglianza e rispetto reciproco.
Hanno già confermato l’adesione tante persone con e senza disabilità che fanno parte di diverse realtà associative del volontariato locale (Attivamente, ANFFAS, ANGSA, Anasend, Silvana Bay, Il Sole Dentro), coordinate da tempo da Irene Caruso, assessora comunale alle Politiche Sociali.
«Anche a Casale Monferrato – dicono dunque da HSA Italia – porteremo un momento di incontro e di esperienze per tutti i partecipanti in una festa in acqua e sott’acqua, dove si avrà la possibilità di effettuare prove di snorkeling, nuoto, apnea, subacquea e farsi trascinare dagli scooter subacquei. Tutti potranno dunque acquisire nuove abilità in un contesto lontano da qualsiasi forma di competizione, caratteristiche queste distintive degli eventi HSA». (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: Patrizia De Santo ([email protected]).
Share the Post: