Emozione, applausi, colori e tante dichiarazioni di vicinanza hanno caratterizzato a Lignano Sabbiadoro (Udine) la cerimonia di apertura della 41^ edizione dei Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, il movimento di sport praticato da persone con disabilità intellettive, in corso di svolgimento fino al 24 maggio. Si è trattato infatti di una grande festa dello sport inclusivo che ha visto sfilare ben 190 delegazioni provenienti da tutta Italia, con oltre 3.000 atleti/atlete con e senza disabilità intellettive

Emozione, applausi, colori e tante dichiarazioni di vicinanza hanno caratterizzato a Lignano Sabbiadoro (Udine) la cerimonia di apertura della 41^ edizione dei Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, il movimento di sport praticato da persone con disabilità intellettive, in corso di svolgimento fino al 24 maggio e già da noi ampiamente presentati qualche settimana fa. Si è trattato infatti di una grande festa dello sport inclusivo che ha visto sfilare ben 190 delegazioni provenienti da tutta Italia, con oltre 3.000 atleti/atlete con e senza disabilità intellettive protagonisti dell’evento.
Nel corso della cerimonia sono intervenute le principali autorità istituzionali e sportive, tra cui la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che nel dichiarare ufficialmente aperti i Giochi, ha sottolineato il valore dello sport come strumento di crescita, partecipazione e inclusione sociale: «Special Olympics – ha affermato – è sicuramente sport, ma è molto di più: è un cambiamento in movimento, è cultura, è un modo nuovo di guardare le persone. Ci insegna ogni giorno a vedere in ogni persona le qualità, le competenze e le potenzialità, senza fermarci ai limiti o alle etichette. E sono proprio gli atleti e le atlete di Special Olympics, con la loro forza, la loro determinazione e la loro dignità, a mostrarci ogni giorno come affrontare le sfide della vita e come sia possibile costruire una società più inclusiva e più umana».
Dal canto suo, il vicepresidente e fondatore di Special Olympics Italia Alessandro Palazzotti ha voluto citare le parole di Eunice Kennedy Shriver, fondatrice del Movimento: «Voi atleti di Special Olympics – ha detto – ci entusiasmate sui campi gara e ci insegnate che ciò che conta non è il potere, non sono le armi, non è la ricchezza. Ciò che conta davvero sono la volontà, il coraggio, l’amicizia e la solidarietà. E allora è arrivato il momento di essere voi il segno, voi a dare l’esempio, voi a invitare tutti a dire e a fare la cosa giusta».
Infine, la direttrice nazionale di Special Olympics Italia Alessandra Palazzotti ha sottolineato come «dietro a questi Giochi vi sia il lavoro straordinario di familiari, dirigenti, volontari e organizzatori che ogni giorno mettono il cuore oltre l’ostacolo. Un evento così importante, infatti, può realizzarsi soltanto grazie all’impegno condiviso di una grande comunità che lavora insieme per gli atleti e per i valori di Special Olympics». (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di approfondimento. Per ulteriori informazioni: [email protected] (Giampiero Casale).
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