Un premio di studio promosso a Milano dall’Associazione Huntington, in memoria del neurologo Lorenzo Nanetti

L’Associazione Huntington ha promosso, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, un premio di studio rivolto a laureati, dottorandi e dottori di ricerca presso il medesimo Ateneo, per tesi o ricerche riguardanti la malattia di Huntington, oppure il caregiving o ancora la comunicazione medico-paziente. L’iniziativa è intitolata al neurologo Lorenzo Nanetti, prematuramente scomparso, che fu sempre a fianco dell’Associazione Huntington e di numerose famiglie coinvolte nella malattia
Lorenzo Nanetti
Il neurologo Lorenzo Nanetti (1981-2024), cui è dedicato il premio di studio promosso da Huntington – La Rete Italiana della Malattia di Huntington

«L’esperienza della nostra Associazione testimonia quanto sia sostanziale, nella convivenza con l’Huntington, l’esserci: l’esserci di una rete multi-attore capace di connettere conoscenze diverse; l’esserci di servizi a supporto del malato ma anche del caregiver; l’esserci di una conoscenza diffusa della malattia, perché le persone coinvolte non si sentano sole, invisibili, perse. In questo senso Lorenzo è stato un tassello fondamentale di questo nostro impegno come ente, oltre ad aver saputo accompagnare nello svolgimento della sua professione molte famiglie Huntington»: così Elisabetta Caletti, presidente di Huntington (La Rete Italiana della Malattia di Huntington), ha presentato il premio di studio dell’importo di 1.500 euro, dedicato alla memoria di Lorenzo Nanetti, medico neurologo della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, prematuramente scomparso qualche tempo fa, «perché il suo esserci – è stato detto dall’Associazione – possa essere un esempio capace di andare oltre il nostro ricordo, possa ispirare le generazioni più giovani nel loro percorso, possa aiutare nell’alimentare parole e pensieri del prendersi cura».
La proposta del Premio, dunque, è stata rivolta all’Università degli Studi di Milano ed è dedicata a tesi o ricerche da parte di laureati/e triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, di Scienze del Farmaco e di Studi Umanistici della stessa Università degli Studi di Milano, che abbiano conseguito il titolo da non più di un anno alla data di scadenza del bando, oltreché a dottorandi/e e dottori e dottoresse di ricerca, in possesso dei medesimi requisiti, che abbiano conseguito il titolo entro due anni dalla proclamazione alla data di scadenza del bando.
Tre sono gli argomenti di trattazione possibili, ossia la malattia di Huntington, il caregiving o la comunicazione medico-paziente. La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro e non oltre le 12 del 10 luglio prossimo. (S.B.)

Tutte le informazioni in merito al bando di cui si parla nella presente nota sono consultabili a questo link. A quest’altro link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento sull’iniziativa. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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