Premio Giornalistico “Paolo Osiride Ferrero”: nuove parole per l’inclusione sociale

Il “Premio Giornalistico”, il “Premio Speciale per l’Attivismo” e il nuovo “Premio Agenda della Disabilità”: sono le tre sezioni in cui si articola il 4° Premio “Paolo Osiride Ferrero”, iniziativa ideata e promossa dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), per la quale si potranno inviare gli elaborati e le candidature fino al 15 settembre. Tutti i dettagli di un concorso intitolato a chi intuì per tempo l’urgenza di superare la barriera culturale che relegava i temi della disabilità al di fuori dei normali canali e del lessico della comunicazione
Cerimonia di premiazione della terza edizione del "Premio Paolo Osiride Ferrero", dicembre 2025
Foto di gruppo al termine della cerimonia di premiazione della terza edizione del “Premio Paolo Osiride Ferrero” nel dicembre 2025

È in corso di svolgimento la quarta edizione del Premio Giornalistico “Paolo Osiride Ferrero”, iniziativa ideata e promossa dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), grazie al sostegno e alla partnership strategica con Fondazione CRT nell’àmbito del progetto Agenda della Disabilità e in collaborazione con il Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino, le Associazioni Angelo Burzi e OPES, la media partnership con l’ANSA e il sostegno di ASTM Group, Avio Aero e di Fondazione Venesio Ente Filantropico.
Il titolo dell’iniziativa, va ricordato, porta con sé la memoria di Paolo Osiride Ferrero, presidente “storico” della CPD, eletto nel 1995 e alla quale si è dedicato per tutta la vita fino alla sua scomparsa. «In particolare – sottolineano dall’organizzazione torinese -, nel suo lavoro incessante per far progredire questi temi, Paolo Osiride Ferrero si caratterizzò non solo per le modalità innovative di interlocuzione con le istituzioni e il mondo associativo, ma soprattutto per la sua capacità di dialogo e interazione con il mondo della comunicazione. Figura di rottura anche in questo, aveva infatti intuito fin da subito l’urgenza di superare la barriera culturale che relegava i temi della disabilità al di fuori dei normali canali e del lessico della comunicazione».

Anche il nostro giornale ha sempre dato spazio al Premio, prendendo atto tra l’altro con piacere del riconoscimento andato nella scorsa edizione a Carmela Cioffi, già preziosa collaboratrice della redazione di Superando. Questa volta ne registriamo anche alcune novità, a partire dall’ampliamento, articolatosi in tre sezioni, ossia il Premio Giornalistico, il Premio Speciale per l’Attivismo e il Premio Agenda della Disabilità.
Nel dettaglio, il Premio Giornalistico intende valorizzare coloro che, nel panorama dell’informazione italiana, si distinguono nella promozione dei temi della disabilità, dell’inclusione sociale e del rispetto della persona. È possibile concorrere nelle categorie Carta stampata, Radio e TV e Web e social.
Viene poi rilanciato il Premio Speciale per l’Attivismo, presieduto dalla giornalista e attivista Valentina Tomirotti e realizzato in collaborazione con l’Associazione Angelo Burzi, che riconosce l’impegno delle persone attive nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e nella diffusione di una cultura più inclusiva.
Ma la novità assoluta della quarta edizione è rappresentata dall’introduzione del Premio Agenda della Disabilità, rivolto ad aziende e organizzazioni che, nel corso dell’ultimo anno, abbiano sviluppato iniziative di comunicazione interna o esterna inclusive e accessibili. «L’obiettivo – spiegano dalla CPD di Torino – è valorizzare le esperienze che abbiano saputo trasformare l’attenzione all’inclusione in una pratica concreta e continuativa: dalla comunicazione rivolta ai dipendenti, attraverso strumenti interni accessibili, linguaggi rispettosi e inclusivi, percorsi di sensibilizzazione e soluzioni digitali fruibili, fino alle campagne istituzionali, ai contenuti editoriali, alle attività di marketing e alle iniziative pubbliche destinate a clienti, stakeholder e comunità. In tal senso, particolare attenzione sarà rivolta ai progetti che abbiano contribuito a promuovere una rappresentazione della disabilità realmente autentica, competente e libera da stereotipi, favorendo una cultura fondata sul riconoscimento dei diritti, delle competenze e della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale ed economica del Paese».

Presieduta dal giornalista Luigi Contu, direttore dell’ANSA e coordinata da Fabrizio Vespa, la Giuria del Premio sarà affiancata da un Comitato Tecnico Scientifico composto da esponenti del mondo culturale, sociale, profit e non profit.
E infine, dato fondamentale, la scadenza per l’invio degli elaborati e delle candidature, che è fissata per le ore 24 del 15 settembre prossimo. (S.B.)

A questo link il regolamento e le modalità di partecipazione al Premio. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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