Nel corso di un incontro in programma per il 30 ottobre a Montopoli in Val d’Arno (Pisa), dedicato al Progetto di Vita delle persone con disabilità, il Centro Studi di ABC Italia presenterà il primo passaggio di uno studio preliminare statistico nazionale sul fabbisogno e la fattibilità del Progetto di Vita stesso, condotto su un campione di quasi 17.000 casi reali

Nel pomeriggio del 30 ottobre (ore 17-19), presso la Pubblica Assistenza di Montopoli in Val d’Arno, in provincia di Pisa (Via Enrico Mattei, 4), si terrà il convegno Il Progetto di Vita della persona con disabilità: il Decreto 62/2024, i diritti, l’autonomia e la partecipazione – Costruire un progetto individuale, personalizzato e co-progettato, iniziativa promossa dalla Fondazione Dopo di Noi Toscana, in collaborazione con la Città di Montopoli in Val d’Arno, il Comune di San Miniato e la Pubblica Assistenza di Montopoli, nell’àmbito del percorso Costruire il futuro della persona con disabilità: progetto di vita, diritti, protezione giuridica e tutela patrimoniale.
Dopo i saluti istituzionali affidati a Linda Vanni, sindaca di Montopoli in Val d’Arno e Pier Luigi Ciari, presidente della Fondazione Dopo di Noi Toscana, interverranno gli esperti dell’ABC Italia (Associazione Bambini Cerebrolesi), impegnati da tempo su questo fronte, vale a dire Francesca Palmas, che in tale Associazione è responsabile per la Scuola e del Centro Studi e il presidente Marco Espa. Si tratta anche dei co-autori del libro Progetto di Vita. Domande e risposte. Normative, applicazioni e buone prassi (Erickson, 2025), «testo agile e stimolante – come scritto sulle nostre pagine a suo tempo da Salvatore Nocera – utile a far sì che i Progetti di Vita personalizzati e partecipati possano veramente diventare l’unica soluzione per assicurare una vita dignitosa e soddisfacente a tutte le persone con disabilità».
Ma non solo, durante l’incontro in Toscana, infatti, verrà anche presentato il primo passaggio di uno studio preliminare statistico nazionale sul fabbisogno e la fattibilità del Progetto di Vita, condotto dal Centro Studi di ABC Italia su un campione di 16.921 casi reali.
«Questo lavoro – sottolineano Palmas ed Espa – analizza un tema centrale per il futuro delle politiche sociali nel nostro Paese, ossia quante risorse per il Progetto di Vita sono necessarie a regime per il nostro Paese e come garantirne l’efficacia. È uno studio che offre dati concreti per stimare il fabbisogno economico e sostenere una reale ed efficace applicazione delle nuove tutele previste dal Decreto Legislativo 62/24». (S.B.)
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