«L’obiettivo di questo incontro – è portare l’idea dell’accessibilità dentro le scelte concrete della gestione condominiale, superando l’idea che riguardi soltanto situazioni eccezionali o singole categorie di persone»: viene presentato così l’evento formativo “Condomini e Accessibilità”, organizzato per il 30 ottobre a Zola Predosa (Bologna), dall’ANACI Emilia Romagna, in collaborazione con l’ANMIC Emilia Romagna e Parma,Parmaccessibile e la Rete CAAD Emilia Romagna
Come rendere più accessibili gli edifici in cui viviamo? Quali interventi sono possibili, quali strumenti offre la normativa e quale ruolo hanno gli amministratori di condominio? Saranno queste le domande al centro di Condomini e Accessibilità, evento formativo a partecipazione gratuita organizzato per il pomeriggio del 30 ottobre a Zola Predosa, presso Bologna (Amatì Design Hotel, ore 14.30-18.30), dall’ANACI Emilia Romagna (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), in collaborazione con l’ANMIC Emilia Romagna e Parma (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), Parmaccessibile e la Rete CAAD Emilia Romagna (Centri per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico), mettendo attorno allo stesso tavolo rappresentanti delle Istituzioni, professionisti, esperti di accessibilità e persone che vivono direttamente le conseguenze delle barriere architettoniche.
Con la moderazione di Mattia Boscherini, presidente dell’ANACI Emilia Romagna, interverranno Vincenzo Paldino, consigliere della Regione Emilia Romagna; Walter Antonini, presidente dell’ANMIC Emilia-Romagna e Parma; Margherita Borri, coordinatrice del CAAD di Bologna; il geometra Fernando Delfrate; l’imprenditore Michael Aversano; Roberto Romeo, responsabile del Dipartimento MAUD (Mobilità, Accessibilità e Universal Design) di ANMIC Italia; il professore e avvocato Giuseppe Musolino.
È previsto anche un saluto video della campionessa paralimpica Giulia Ghiretti, medaglia d’oro ai Giochi di Parigi 2024.
«L’obiettivo di questo incontro – sottolineano i promotori – è portare l’idea dell’accessibilità dentro le scelte concrete della gestione condominiale, superando l’idea che riguardi soltanto situazioni eccezionali o singole categorie di persone. Un percorso da fare insieme, per rendere gli spazi di tutti davvero vivibili». (S.B.)
A questo link è disponibile il programma completo, a quest’altro link un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Amministrazione di sostegno: quando la dignità umana viene negata ai "fragili" Agli esperti della Legislazione il compito di studiare le modifiche necessarie alla legge sull'amministrazione di sostegno, lo scopo di questo approfondimento, invece, è riflettere sull’aspetto umano di quei troppi casi,…
- La visione “incapacitante” nell’applicazione dell’amministrazione di sostegno Perché la norma che ha introdotto in Italia l'amministrazione di sostegno, pensata per favorire l’emancipazione e l’autodeterminazione delle persone in situazioni di fragilità, si è trasformata in molti casi in…