Un accordo tra UILDM e Federbocce, per coniugare socializzazione e competizione agonistica

Nel ribadire la necessità di garantire a tutti e tutte il pieno diritto alla mobilità e allo sport, la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e la FIB (Federazione Italiana Bocce) hanno siglato un protocollo d’intesa, per rinnovare la reciproca collaborazione, volta a promuovere e sviluppare la pratica delle bocce e della Boccia paralimpica tra gli iscritti della stessa UILDM, attraverso una serie di attività promozionali

Boccia paralimpicaA pochi giorni dall’inqualificabile episodio accaduto alla Nazionale Italiana di Powerchair Football, bloccata all’aeroporto di Roma Fiumicino per problemi legati all’imbarco delle carrozzine (se ne legga a questo link), la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e la FIB (Federazione Italiana Bocce), nell’esprimere vicinanza agli atleti e nel ribadire la necessità di garantire a tutti e tutte il pieno diritto alla mobilità e allo sport, hanno siglato un protocollo d’intesa, sottoscritto dai rispettivi presidenti Stefania Pedroni e Roberto Favre, per rinnovare la collaborazione tra le due realtà associative, allo scopo di promuovere e sviluppare la pratica delle bocce e della Boccia paralimpica tra gli iscritti della stessa UILDM, attraverso attività promozionali.
«L’accordo – spiegano dalla UILDM – nasce con l’intento di unire le forze e promuovere una vera e propria cultura dell’inclusione, mettendo in sinergia l’esperienza e la rete capillare della nostra Associazione, che conta 63 Sezioni attive su tutto il territorio nazionale, con la struttura e le competenze tecniche della Federbocce. L’obiettivo condiviso è semplice ma profondo: migliorare la qualità della vita delle persone con patologie neuromuscolari, offrendo anche a chi ha una disabilità la possibilità di praticare un’attività sportiva, in grado di coniugare il valore della socializzazione con quello della competizione agonistica».

Dal punto di vista operativo, dunque, l’intesa vedrà da un lato la UILDM aprire le porte delle proprie sedi territoriali per agevolare la conoscenza della Boccia paralimpica e l’avvicinamento dei propri soci a questa disciplina, continuando a promuovere il tesseramento e l’affiliazione delle Sezioni locali alla FIB. Dall’altro, la Federbocce metterà in campo il proprio patrimonio tecnico, garantendo la guida di istruttori qualificati e fornendo tutto il materiale necessario per l’avvio e la gestione delle attività sul territorio.
A completare tale percorso, vi sarà anche un lavoro di squadra sul fronte della sensibilizzazione: le due realtà, infatti, uniranno i rispettivi canali di comunicazione per organizzare insieme eventi, convegni e giornate promozionali capaci di portare il messaggio dello sport inclusivo all’attenzione dell’opinione pubblica.

«Uno dei pilastri su cui lavora la UILDM – commenta Stefania Pedroni – è la promozione dell’autonomia personale e della vita indipendente. Lo sport, in questo senso, è un importante catalizzatore per la crescita della persona, perché insegna a lavorare su se stessi, sui propri limiti, sulla relazione con gli altri e a sviluppare competenze utili in tutti gli ambiti della vita. Nel corso di questi anni, all’interno della nostra Associazione, abbiamo promosso il valore della Boccia paralimpica come opportunità di crescita, socializzazione e inclusione, cosicché molti nostri soci si sono avvicinati e appassionati a questa disciplina, scoprendo non solo una pratica sportiva accessibile, ma anche uno spazio di partecipazione e protagonismo. Il rinnovo del protocollo d’intesa con la FIB è non solo la continuazione di un percorso di scambio reciproco e condivisione di valori, ma anche un impegno comune a rafforzare le opportunità nei territori, a promuovere la cultura dello sport accessibile e a costruire contesti in cui ciascuno possa sentirsi parte di una comunità».
«Vicende come quella accaduta agli atleti del Powerchair Football – afferma dal canto suo Roberto Favre – confermano quanto sia urgente eliminare ogni ostacolo alla pratica sportiva. Con questo protocollo intendiamo ampliare l’offerta sportiva sul territorio e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, anche gravi, garantendo l’accesso all’attività motoria e agonistica. I risultati già raggiunti nella nostra precedente collaborazione testimoniano la bontà del percorso fatto insieme, ma non intendiamo fermarci qui: non è un mistero, infatti, che Boccia paralimpica sia un sogno concreto per guardare con ambizione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Per questa ragione, rinnovare la partnership con UILDM significa mettere al centro l’inclusione, il valore sociale e la crescita dei nostri atleti, creando una rete sempre più solida per accompagnarli fino ai traguardi più prestigiosi». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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