Cieco dalla nascita, ha iniziato a perdere l’udito dall’età di 10 anni: Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, è stato certamente la prima persona sordocieca a partecipare nei mesi scorsi come autore al Salone Internazionale del Libro di Torino, con il suo primo libro. Ora ne è uscito il secondo romanzo, “Vite in volo”, che verrà presentato domani, 8 ottobre, presso la Fondazione Lega del Filo d’Oro di Osimo (Ancona)

Cieco dalla nascita, ha iniziato a perdere l’udito dall’età di 10 anni: come avevamo segnalato anche sulle nostre pagine, Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, è stato certamente la prima persona sordocieca a partecipare nei mesi scorsi come autore al Salone Internazionale del Libro di Torino, con il suo libro Boris Giuliano, un poliziotto del XXIII secolo, thriller fantascientifico ambientato in un immaginifico 2200.
Ora, sempre dalle Edizioni Accornero, ne è uscito il secondo romanzo, Vite in volo, che verrà presentato nel pomeriggio di domani, 8 ottobre (ore 17), presso la Sala Polifunzionale del Centro Nazionale della Fondazione Lega del Filo d’Oro (Via Linguetta 3, Osimo, in provincia di Ancona), in un incontro aperto al pubblico, moderato dal giornalista Maurizio Socci e con la partecipazione del violinista Marco Santini.
Per Mercurio, da sempre impegnato nella tutela dei diritti delle persone sordocieche, la scrittura rappresenta una passione coltivata nel tempo, alimentata dalla determinazione con cui ha sempre affrontato nuove sfide, senza mai arrendersi di fronte ai no.
Questa sua seconda prova letteraria è, come la prima, ambientata nel futuro, ovvero nei primi decenni del XXIII secolo, quando i Paesi della Terra si sono federati sotto l’Unione Umana e l’umanità ha superato la crisi climatica. Ma la storia vera e propria si svolge nelle Marche, dove attorno a un antico campo di volo riportato a nuova vita da Flavia, eccentrica e ricca signora sessantenne e pilota di elicotteri, si intrecciano storie di dolore, riscatto, amore, amicizia, volo e vita. Sullo sfondo, le vicende degli elisoccorritori dei Vigili del Fuoco di Ancona e delle Fate Lauretane, squadra femminile di Artistic Aerocross, protagonisti di due mondi del volo molto diversi ma destinati a incontrarsi. (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Federica Pugliese ([email protected]).
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- I referendum sul lavoro e le persone con disabilità: un approfondimento Presentiamo oggi un ampio approfondimento di informazione, dedicato alle consultazioni referendarie del prossimo mese di giugno, riguardanti il mondo del lavoro, e segnatamente le possibili conseguenze per i lavoratori e…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…