“Sport Senza Confini”: due giornate a Bologna di attività ludico-sportive per ragazzi e ragazze con disabilità

Domani, 7 novembre, e domenica 8, è in programma a Bologna un nuovo appuntamento del percorso itinerante “Sport Senza Confini”, iniziativa promossa dalla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e rivolta ad atleti e atlete con disabilità tra i 5 e i 14 anni, allo scopo di consolidare l’integrazione dei giovani all’interno di un gruppo di ragazzi e ragazze con e senza disabilità

"Sport Senza Confini", Bologna, 7-8 novembre 2026Questo 2026 coincide con il terzo anno del percorso itinerante Sport Senza Confini, iniziativa seguita in varie occasioni anche dal nostro giornale, promossa dalla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e rivolta ad atleti e atlete con disabilità tra i 5 e i 14 anni, allo scopo di consolidare l’integrazione dei giovani all’interno di un gruppo di ragazzi e ragazze con e senza disabilità.
Per la nuova tappa del percorso, dunque – che si avvale della collaborazione della Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble Italia – i giovani partecipanti si ritroveranno domani, 7 novembre, e domenica 8,  presso il Campo Scuola Comunale Baumann di Bologna (Via Giovanni Bertini, 9), per vivere un’esperienza di inclusione attraverso attività ludico-sportive, guidati da tecnici federali specializzati.
«Sport Senza Confini – dichiara Mariano Salvatore, presidente della FISPES – rappresenta per la nostra Federazione molto più di un progetto, è una visione concreta e condivisa di futuro. Crediamo infatti profondamente che lo sport sia uno strumento straordinario di crescita, capace di abbattere barriere, di rafforzare l’autostima e di offrire a ogni bambina e bambino la possibilità di esprimere il proprio talento. Vedere giovani atleti avvicinarsi allo sport in un contesto inclusivo, qualificato e attento alle loro esigenze significa costruire basi solide non solo per il loro percorso sportivo, ma per il loro sviluppo personale. Il nostro impegno è quello di continuare a seminare opportunità, affinché ogni tappa di Sport Senza Confini possa diventare un punto di riferimento stabile per le comunità locali e un trampolino di lancio verso un futuro senza barriere». (S.B.)

Ringraziamo Federica Spinelli per la collaborazione.

A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: Ufficio Stampa FISPES (Simone Corbetta), [email protected].
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