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Per tentare di rispondere alla sfide riguardanti l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali, che stanno ridefinendo il mercato del lavoro e il futuro della società, oltreché per colmare il divario di genere in tale settore, la Federazione FISH, in partnership con varie altre organizzazioni, ha promosso il progetto “Donne e intelligenza artificiale”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, iniziativa formativa online gratuita, rivolta a giovani donne tra i 16 e i 25 anni. Le iscrizioni saranno aperte fino...
Quando il datore di lavoro conosce o può ragionevolmente conoscere la condizione di disabilità del dipendente, non può limitarsi a verificare il superamento del comporto, ossia del tempo di assenza dal lavoro determinato dalla legge (o dalla contrattazione colletiva) e causato dalla disabilità stessa: deve invece attivarsi per comprendere le ragioni delle assenze e valutare possibili accomodamenti ragionevoli. È la svolta di questi ultimi anni, giunta a seguito di una serie di provvedimenti della Corte di Cassazione Per lungo tempo...

Due giorni di formazione dedicati a persone con disabilità, e la fornitura di 250 grembiuli: così Fabbri 1905, la celebre azienda alimentare operante nel settore dolciario, della gelateria e della pasticceria, si è schierata a Rimini, in occasione dell’evento “ExpoAid 2026”, a fianco della “Frolleria di Mirandola”, progetto dell’ANFFAS di Mirandola (Modena), che coinvolge persone con disabilità dalla produzione del prodotto dolciario, fino alla vendita al dettaglio dei biscotti artigianali realizzati Confermando il proprio impegno nel campo dell’inclusione, Fabbri 1905,...

Un recente rapporto dell’ENIL, la Rete Europea per la Vita Indipendente, pone una questione centrale: ancora oggi, in molti Paesi europei, una parte rilevante delle risorse destinate all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità continua a finanziare forme di occupazione separate, protette o confinate. Urge invece investire in strumenti che permettano alle persone con disabilità stesse di accedere, restare e crescere nel lavoro ordinario Pochi giorni fa è stato pubblicato il nuovo Policy Report intitolato Increasing labour market inclusion – reforming...

Coinvolge organizzazioni di Ungheria, Spagna, Albania e Italia (con l’Associazione sarda Diversamente) ed è centrato sulle formazione delle competenze alberghiere per giovani con disabilità: il progetto europeo “Inclusive Check-In“, ha vissuto a Cagliari il proprio meeting internazionale, con esperti, educatori e professionisti provenienti dai Paesi coinvolti, che hanno condiviso esperienze e buone pratiche, lavorando alla progettazione dei materiali formativi utili per le successive fasi dell’iniziativa «L’inclusione lavorativa rappresenta uno degli strumenti più efficaci per costruire autonomia, partecipazione e cittadinanza attiva....

Favorire l’inclusione lavorativa e l’imprenditorialità delle persone con disabilità su tutto il territorio nazionale, ispirandosi segnatamente al modello sociale della disabilità, che individua nelle barriere sociali, culturali e organizzative i principali ostacoli alla piena partecipazione: avevamo presentato così, alla fine dello scorso anno, gli obiettivi di LADI, la Libera Associazione Disabili Imprenditori, che ora ha lanciato “YES!”, programma con cui trasformare idee in progetti concreti, rafforzando autonomia, competenze e visione imprenditoriale «Con questa nostra iniziativa vogliamo trasformare la disabilità in opportunità,...

«L’accesso al lavoro agile, se richiesto da una persona con disabilità, deve essere valutato in modo concreto, individualizzato e complessivo, tenendo conto delle attività effettivamente svolte, dell’organizzazione dell’ufficio, delle esigenze funzionali della persona e delle soluzioni ragionevolmente praticabili»: lo si legge in una recente Raccomandazione prodotta dall’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, riguardante i dipendenti pubblici con disabilità Il lavoro agile quale accomodamento ragionevole nei confronti dei dipendenti pubblici con disabilità: è questo il tema della Raccomandazione...
Nel panorama della riforma della disabilità, attualmente in corso, il lavoro non può essere considerato soltanto un obiettivo occupazionale o una pratica amministrativa da gestire. Emerge quindi con forza la figura del “Disability Job Supporter”, professionista che accompagna la persona con disabilità nel percorso di crescita, orientamento, inserimento e permanenza lavorativa, mettendo al centro il Progetto di Vita e non la semplice collocazione in un posto di lavoro. Vediamo insieme a Marino Bottà di cosa si tratta esattamente Nel panorama...
«I SAL (Servizi di Accompagnamento al Lavoro) possono essere una risposta all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità – scrive Massimo Rolla in questo suo approfondimento – solo se sono orientati al lavoro vero, se dialogano con il collocamento mirato, se accompagnano anche le imprese, se misurano i risultati e se non si accontentano di percorsi senza sbocco. Altrimenti rischiano di diventare un’altra tappa dell’emarginazione, magari più gentile, più organizzata, più istituzionale, ma pur sempre emarginazione» Il tema dell’inclusione lavorativa delle persone...