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27 Febbraio 2026

«A proposito della rappresentazione al Festival di Sanremo che ha visto protagoniste persone con disabilità accompagnate dal messaggio “Io sono come te” – scrive Fortunato Nicoletti, rivolgendosoi alla Direzione della RAI e al Direttore Artistico del Festival stesso -, se davvero si fosse voluto cogliere un’occasione storica, si sarebbe potuto dare spazio a un messaggio più maturo e più coraggioso: riconoscere le differenze, nominare le disuguaglianze, e affermare con chiarezza che il problema non è la diversità, ma la mancanza di pari opportunità» Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo la seguente lettera aperta rivolta alla Direzione della RAI e al Direttore...

26 Febbraio 2026

«Ci sono persone che non fanno rumore – scrive Nicoletta Di Rosa -, ma che cambiano il mondo lo stesso. Quando si parla di disabilità, troppo spesso si alza il volume delle emozioni e si abbassa quello dei diritti. Stefania Delendati aveva scelto un’altra strada: quella della verità, della competenza e dell’ascolto. Non una disabilità da “raccontare”, ma persone da riconoscere» Ci sono persone che non fanno rumore. Ma cambiano il mondo lo stesso. Quando si parla di disabilità, troppo spesso si alza il volume delle emozioni e si abbassa quello dei diritti. Per anni, infatti, la narrazione pubblica ha oscillato...

25 Febbraio 2026

«Uno Stato che continua a scrivere “minorato psichico” e “handicappato grave” nei propri documenti ufficiali – scrive Gianfranco Vitale -, come accade tuttora in documenti ufficiali di aggiornamento di graduatorie scolastiche, non sta solo usando un termine antiquato, sta tradendo un obbligo internazionale, un principio costituzionale e una promessa legislativa recente. E non si tratta di “politicamente corretto”, ma si tratta di diritto, di una violazione del principio di dignità e del divieto di discriminazione» Nel 2024 il Parlamento ha approvato il Decreto Legislativo 62/24, intervenendo anche sulla terminologia da utilizzare nei testi ufficiali in materia di disabilità. Il messaggio...

24 Febbraio 2026

«La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – scrivono da Attiva-Mente – non nasce per regolare l’organizzazione dei servizi. Nasce per affermare diritti. Molti dei modelli attualmente operativi sono stati progettati dentro una logica assistenziale: proteggere, custodire, gestire, ma la prospettiva dei diritti richiede partecipazione, autodeterminazione, presenza nella comunità. Non quindi un aggiornamento tecnico o un semplice miglioramento gestionale, ma un completo spostamento di sguardo» Capita non di rado che, quando si apre una discussione in àmbito politico sull’attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, il confronto si fermi su un pensiero implicito: che ne sarà del...

24 Febbraio 2026

«Il Progetto di Vita – scrive Maurizio Cocchi – non è un servizio sociale e la persona con disabilità non è riducibile ad un servizio sociale. I servizi sociali sono una casella, meglio se non centrale, del Progetto di Vita e quest’ultimo non serve a determinare la vita delle persone con disabilità, ma serve a fare un inventario di tutte le risorse necessarie affinché tale persona possa usufruire degli stessi diritti che hanno gli altri» Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo anche allo scopo di aprire un dibattito proficuo e costruttivo su temi di estrema attualità, quali l’intelligenza artificiale e la...

23 Febbraio 2026

«Intervenire sul concetto di consenso in casi di violenza sessuale – scrivono dal Gruppo Donne FISH – non tiene conto della complessità di situazioni in cui può verificarsi una violenza sessuale, quando entrano in gioco condizioni di particolare vulnerabilità, come quelle cui sono sottoposte le donne con disabilità. Rischia pertanto di produrre anche un arretramento nella tutela sostanziale delle stesse donne con disabilità, in contrasto con la Costituzione e con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità» Noi, donne con disabilità, esprimiamo forte preoccupazione e contrarietà all’ipotesi di modifica dell’articolo 609 bis del Codice Penale, che interviene sul...

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