Opinioni
- All Post
- Studio
- Sport e Turismo
- Società
- Salute
- Regioni
- Lavoro
- In Evidenza
- Editoriali
- Diritti
- Uncategorized
«Quando a settembre un insegnante di sostegno entra in una classe – scrive Marco Macrì di Genova inclusiva -, non comincia semplicemente un nuovo incarico. Per una famiglia comincia un anno durante il quale affida alla scuola la persona più cara e più fragile del proprio nucleo. Per quella famigliaè la persona per cui hanno combattuto, pianto, cercato risposte e costruito, giorno dopo giorno, un percorso. Da qui l’appello agli insegnanti: prima di aprire il libro, aprire gli occhi!» Quando a settembre un insegnante di sostegno entra in una classe, non comincia semplicemente un nuovo incarico. Per una famiglia comincia...
«Lanciamo un appello alle Istituzioni scolastiche e alla Politica – scrivono dal CoorDown -: chiediamo che siano garantiti i diritti di tutti gli studenti fragili; è il momento di dare attenzione e vegliare più che mai sulla loro inclusione. Che sia scuola di tutte e tutti per davvero!» La scuola e i diritti delle e degli studenti con disabilità sono stati, di nuovo, al centro di dibattiti pubblici che pensavamo archiviati per sempre. Tra le forze politiche italiane e europee c’è infatti chi minaccia le fondamenta dell’inclusione scolastica, parlando di classi e scuole separate. Provocazioni, forse, ma che hanno un peso...
«Non basta – scrive Gianfranco Vitale – dire alle famiglie di non fidarsi di chi offre speranza senza fornire prove scientifiche. Lo Stato deve fare la sua parte, impedendo che le famiglie siano lasciate sole davanti a chi può approfittare della loro fragilità. E deve scegliere dove mettere le proprie risorse. Nella ricerca, nella cura, nell’assistenza, nell’informazione. In tutto ciò che può restituire alle persone più fragili e alle loro famiglie non una promessa, ma una speranza autentica» Chissà quanti di voi ricordano, per averlo visto nelle sale cinematografiche, Cento domeniche, film del 2023 diretto e interpretato da Antonio Albanese. Il...
«Se una persona si ritrova alla soglia dei 60 anni con una grave malattia invalidante – scrive un nostro Lettore -, non riuscendo più a lavorare e dovendo accedere alla pensione ordinaria di inabilità, non ha alcun meccanismo compensativo o figurativo che gli consenta di coprire gli anni che mancano alla pensione avendolo previsto il Legislatore, oltre 40 anni fa, solo fino a 60 anni.Sarebbe quindi quanto meno auspicabile , per le pensioni di inabilità, l’adeguamento del blocco contributivo dai 60 ai 67 anni» Vorrei sollevare una questione riguardante le persone con invalidità che, in età lavorativa matura e nonostante...
«La proroga per ulteriori tre anni dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità – scrive Vincenzo Falabella – garantisce la continuità. Adesso occorre trasformarla in partecipazione, monitoraggio e risultati concreti, affinché le riforme non rimangano enunciazioni di principio, ma diventino strumenti effettivi di libertà, autodeterminazione, pari opportunità e piena cittadinanza per tutte le persone con disabilità» La proroga per ulteriori tre anni dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità rappresenta un passaggio importante per assicurare continuità istituzionale in una fase particolarmente significativa per le politiche italiane sulla disabilità. Il Decreto del Presidente del Consiglio del 7 agosto scorso,...
«A livello di media nazionale – scrive Salvatore Nocera – i dati sulla dispersione scolastica e l’abbandono sono rassicuranti. Se però si guardano i dati disaggregati, balza agli occhi la situazione catastrofica riguardante le maggiori città del Sud Italia. Ma la scuola da sola è in grado di ribaltare questa situazione o a livello territoriale dovrebbe collegarsi con i Servizi Sociali degli Enti Locali, con le Università e con gli Enti del Terzo Settore, con metodologia analoga a quella risultata vincente per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità?» Leggo sulla testata online «In Terris» del 6 settembre scorso, un interessante articolo...