C’è tempo ancora fino al 30 aprile per partecipare (gratuitamente) al Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, insieme all’Università LUMSA di Roma, giunta quest’anno alla sua decima edizione e articolata in due sezioni (“Giornalisti sotto i 35 anni” e “Studenti di Scuole e Master di Giornalismo riconosciuti dall’Ordine Professionale”)
C’è tempo ancora fino al 30 aprile per partecipare (gratuitamente) a un’iniziativa di cui ancora una volta abbiamo il piacere di occuparci, anche perché particolarmente cara a Superando, che nel 2020 risultò tra coloro che ricevettero una Menzione Speciale nella categoria delle Testate online.
Si tratta del Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, insieme all’Università LUMSA di Roma, giunta alla sua decima edizione e dedicata alla memoria della giovane giornalista e autrice televisiva lucana Alessandra Bisceglia, prematuramente scomparsa a 28 anni nel 2008, a causa di una rara malformazione vascolare congenita.
«Un’edizione speciale – dicono i promotori -, quella del decennale, che non solo intende come sempre valorizzare i migliori lavori di giornalismo sociale, ma punta anche a rafforzare un ecosistema di media, enti e aziende impegnati sui temi dell’inclusione, della salute e della responsabilità sociale».
Articolato in due sezioni (Giornalisti sotto i 35 anni e Studenti di Scuole e Master di Giornalismo riconosciuti dall’Ordine Professionale), il concorso consentirà ai primi classificati di ricevere un premio di 1.500 euro, con targhe e attestati per i secondi e terzi classificati, oltre a riconoscimenti speciali alle testate distintesi nella promozione della comunicazione sociale.
Possono concorrere articoli, servizi radio-televisivi, podcast, reportage multimediali, fotografie e graphic novel di carattere giornalistico, pubblicati, trasmessi o diffusi nel periodo compreso tra il 1° marzo 2025 e il 30 aprile 2026. Particolare attenzione sarà dedicata ai lavori che abbiano affrontato temi legati alle malattie rare, alla ricerca scientifica, all’equità nell’accesso alle cure e all’inclusione delle persone con disabilità.
«Partecipare a questo nostro Premio – sottolineano dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale – significa entrare a far parte di un progetto che promuove un’informazione autentica, inclusiva e di forte impatto sociale. Un’occasione concreta per trasformare talento e passione in strumenti capaci di generare consapevolezza e contribuire a una società più equa. (S.B.)
Il bando è disponibile a questo link. Per ogni ulteriore informazione: [email protected]; [email protected].
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