Un’ulteriore iniziativa parallela alla tappa di Seravezza (Lucca) del “Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina”, la mostra itinerante curata dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 che vede come media partner la nostra testata Superando, sarà la cerimonia conclusiva domani, 28 maggio, del “XXIV Premio Catarsini”, rivolto ad opere tattili che nell’àmbito del progetto “L’arte accessibile per tutti”, reinterpretano dipinti di Catarsini presenti in diverse tappe della mostra diffusa “Il Cammino I luoghi di Catarsini”
Come avevamo già ampiamente raccontato sulle nostre pagine, è in corso di svolgimento fino al 12 luglio, alle Scuderie Granducali di Seravezza (Lucca), un’ulteriore tappa della mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, nuova uscita (dopo il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera nel 2024, Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze, sede della Giunta Regionale Toscana, la Villa Museo Paolina Bonaparte di Viareggio, il Fortilizio della Cittadella di Pisa, il Municipio di Montecatini Terme e Palazzo Guinigi a Lucca, tra il 2025 e l’anno corrente) di questa esposizione itinerante curata dallo storico dell’arte Rodolfo Bona e organizzata dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899, progetto promosso e realizzato con il contributo della Regione Toscana, che lo patrocina insieme al Ministero della Cultura, e che come media partner vede la nostra testata Superando.
Si tratta, lo ricordiamo, di una ricca retrospettiva sulla carriera artistica di Alfredo Catarsini, artista e intellettuale viareggino nato nel 1899 e scomparso nel 1993, che ha attraversato tutto il “secolo breve” e che oggi suscita un rinnovato interesse da parte degli amanti dell’arte (e non solo), grazie appunto alla Fondazione che ne porta il nome. Presieduta infatti da Elena Martinelli, quest’ultima da alcuni anni si occupa di valorizzarne l’opera artistica, con iniziative delle quali più volte ci siamo occupati su queste pagine, anche per l’impegno nel promuovere una cultura accessibile a tutti e tutte.
Un’ulteriore iniziativa a fianco della mostra è quella in programma per il pomeriggio di domani, 28 maggio (ore 17), quando sempre presso le Scuderie Granducali, vi sarà la cerimonia conclusiva del XXIV Premio Catarsini, rivolto ad opere tattili che reinterpretano dipinti dell’artista viareggino presenti in tappe del Cammino I luoghi di Catarsini, grande mostra diffusa – che gode dell’Alto Patronato del Parlamento Europeo – concepita per collegare vari punti significativi del territorio legati alla vita e all’opera di Catarsini e anche l’unico Cammino in Italia interamente accessibile anche a persone con disabilità visiva. Il sottotitolo del concorso di quest’anno, infatti, è La memoria del territorio nel Cammino I luoghi di Catarsini e rientra nel progetto L’arte accessibile per tutti.
Questi i dipinti di Catarsini cui gli studenti e le studentesse si sono dovuti ispirare per realizzare le opere tattili in concorso, Campagna di Massarosa (tappa del Cammino: Massarosa); Samaritana al pozzo, cartone d’affresco (tappa del Cammino: Camaiore); Cave di marmo (tappa del Cammino: Seravezza); Incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo, bozzetto per l’affresco di San Martino in Freddana (tappa del Cammino: Camaiore); Lago di Massaciuccoli (tappa del Cammino: Massarosa).
Nove le opere finaliste realizzate da studenti/studentesse delle classi III , IV e V di due scuole toscane, il Liceo Artistico don Lazzeri-Stagi di Pietrasanta (docente Roberto Giansanti) e l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Guglielmo Marconi di Viareggio, sezione di Seravezza (docenti: Katia Cirrincione, Giovanna Bacci e Francesco Bruschi).
Questo, infine, l’elenco degli studenti/studentesse finalisti: Gabriele Bianchi, Amanda Ferrari, Miranda Quiriconi, Maya Romani, Edoardo Angeli, Eleonora Francione, Valeria Maremmi, Noemi Percanziono, Damiano Rossi, Lapo Evangelisti, Thomas Bartelloni e Alessandro Capursi.
A valutare le opere in concorso sarà la commissione giudicatrice presieduta dall’architetto Tiziano Lera – già allievo di Alfredo Catarsini all’Istituto d’Arte Stagio Stagi di Pietrasanta – e formata anche da Luca Bertozzi, Margherita Casazza, Renzo Maggi e Andrea Pucci, tutti membri del Comitato Scientifico della Fondazione Catarsini, insieme a Piero Pancani dell’UICI di Firenze (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
Durante la cerimonia di premiazione verranno assegnati tre premi, rispettivamente da 300, 200 e 100 euro, e sei menzioni di merito. L’opera vincitrice sarà collocata in maniera permanente nel laboratorio esperienziale di una delle tappe del Cammino I luoghi di Catarsini. (S.B.)
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