Il progetto lombardo “Oltre il Muro”: l’arrampicata adattiva come sport educativo e terapeutico

Tre nuove date (31 ottobre, 14 novembre e 13 dicembre) per il progetto “Oltre il Muro – Arrampicata inclusiva in Lombardia”, ideato dal Comitato Regionale Lombardia della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) per promuovere l’arrampicata sportiva come strumento educativo, terapeutico e sociale rivolto a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive
Progetto lombardo "Oltre il Muro"
Uno degli incontri nell’àmbito del progetto “Oltre il Muro”

Ideata dal Comitato Regionale Lombardia della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), l’iniziativa denominata Oltre il Muro – Arrampicata inclusiva in Lombardia è nata per promuovere l’arrampicata sportiva come strumento educativo, terapeutico e sociale rivolto a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive. Il tutto con l’obiettivo principale di utilizzare il para climbing, con proposte commisurate ai bisogni individuali e ai requisiti di sicurezza, quale mezzo per potenziare la consapevolezza corporea, l’autonomia operativa, la fiducia in se stessi e la partecipazione alla vita comunitaria.
Sono ora imminenti tre nuove date per il progetto, in palestre adeguatamente attrezzate per far fronte alle esigenze di sicurezza e di adattabilità richieste, e con il supporto di tecnici qualificati.
Si partirà dunque il 31 ottobre con un Open Day dedicato ad adulti e ragazzi presso l’Akira Climbing di Carate Brianza (Monza-Brianza); il 14 novembre, poi, l’Ikigai Climbing di Legnano (Milano) ospiterà un appuntamento destinato ai bambini dai 4 ai 12 anni che unirà il para climbing alla pet therapy; il 13 dicembre, infine, alla Solid Climbing Club di Buccinasco (Milano), l’incontro sarà nuovamente aperto a tutte le età. (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di approfondimento. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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