Il Protocollo d’Intesa sottoscritto alcuni mesi fa dall’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) e dall’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), con il principale obiettivo di favorire l’inclusione nella pratica sportiva delle persone con epilessia, sta portando a nuovi positivi risultati, da un accordo analogo raggiunto in Valle d’Aosta dalle componenti regionali delle due organizzazioni, a un corso informativo e formativo organizzato congiuntamente per l’11 e il 12 maggio, rivolto a dirigenti, operatori sportivi, arbitri e giudici dell’UISP
«Le nostre organizzazioni convengono che il presente Protocollo d’Intesa si applichi alle attività ludico-motorie, ricreative e sportive dilettantistiche rivolte a persone – in età evolutiva, adulta o anziana – che, in relazione a una condizione patologica certificata, necessitino al bisogno della somministrazione di un medicinale che non comporti competenza o discrezionalità di tipo sanitario»: questo si legge tra l’altro nel testo del Protocollo d’Intesa (disponibile integralmente a questo link), sottoscritto nel dicembre dello scorso anno, come avevamo riferito anche sulle nostre pagine, dall’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) e dall’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), accordo inserito nell’àmbito della cornice degli articoli 3 e 33 della Costituzione, con l’obiettivo di favorire l’inclusione nella pratica sportiva delle persone con epilessia.
«L’imprevedibilità di una crisi epilettica – sottolinea infatti Giovanni Battista Pesce, presidente dell’AICE – pone oggettivi ostacoli per la pratica sportiva, ostacoli spesso generati dalla mancanza di conoscenza delle articolate forme in cui l’epilessia e i tipi di crisi si manifestano. “De-ansificare”, quindi, e risolvere insieme tale imprevedibilità è l’impegno della nostra associazione e dell’UISP, ben sintetizzato anche nel logo di tale Società Sportiva, ove si legge “Sport per Tutti”».
Ebbene, quel Protocollo d’Intesa sta portando a nuovi positivi risultati, se è vero, innanzitutto, che a ricaduta dell’accordo nazionale, un’analoga iniziativa è stata definita il 6 maggio scorso tra l’UISP Valle d’Aosta e l’AICE Valle d’Aosta, incentrata appunto sulla somministrazione di medicinali d’emergenza che non necessitino di competenza e discrezionalità sanitaria nel contesto di attività ludico motorie e/o sportive.
Il Protocollo, per altro, si origina sì sul bisogno di persone con epilessia, ma intende essere uno strumento inclusivo per pari bisogni determinati da altre condizioni patologiche, ad esempio con riferimento a farmaci salvavita quali glucagone, adrenalina o salbutamolo.
Mentre Katia Guidi, presidente dell’UISP Valle d’Aosta, si dichiara «orgogliosa di questa firma» e ricorda che con il Protocollo le due sedi regionali firmatarie «si sono impegnate a sensibilizzare, al fine che il Protocollo stesso sia attuato ed esigibile, a promuovere attività inclusive, ad affiancare le persone interessate nell’informazione e nell’attivazione della richiesta, a favorire la formazione dei propri associati/operatori, volta a garantire l’inclusione di chi necessiti, al bisogno, della somministrazione di medicinali di cui si tratta, nonché, in caso di criticità, a promuovere un accomodamento ragionevole tra i soggetti coinvolti», Manuele Amateis, presidente dell’AICE Valle d’Aosta, sottolinea che «l’iniziativa potrà avere ottimi riflessi anche all’interno del Tavolo di Lavoro Regionale sull’Epilessia, istituito da una Delibera di Giunta Regionale dello scorso anno e volto all’implementazione del Percorso epilessia Valle d’Aosta per le almeno 650 persone interessate nella Regione».
A livello nazionale, invece, è ormai imminente il corso informativo e formativo organizzato congiuntamente da AICE e UISP, rivolto a dirigenti, operatori sportivi, arbitri e giudici dell’UISP, per comprendere il mondo dell’epilessia, accogliere le persone che la vivono, co-progettando assieme a loro l’attività sportiva più idonea, superando con ragionevole accomodamento le possibili criticità e affrontando, se del caso, le crisi epilettiche, per risolverle non solo da un punto di vista assistenziale su chi le manifesta, ma anche in favore degli astanti, quale occasione di sviluppo di mutualità.
L’IN-prevedibile, INsieme. Sport per tutti: Epilessia: questo il titolo del corso, che si terrà online nei pomeriggi dell’11 e 12 maggio (a questo link vi è il programma completo; per iscriversi fare riferimento a quest’altro link), durante il quale si affronteranno i vari aspetti sociali, assistenziali e giuridici del tema trattato.
L’iniziativa è stata anche salutata con favore dalla ministra per le Disabilità Locatelli, che ha inviato un proprio messaggio (a questo link). (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected] (AICE Nazionale); [email protected] (AICE Valle d’Aosta).
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