La disabilità in Costituzione, la “discriminazione positiva” e la mancata attuazione dei diritti
«Da un punto di vista formale – scrive Salvatore Nocera – la scelta del Legislatore di inserire il termine “disabilità”
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«La vera sfida – scrive Raffaele Goretti – non è soltanto (se serve) modificare il testo della Costituzione, ma dare
«L’organizzazione di una trasferta fuori casa per una persona con disabilità che necessità di assistenza continua – scrive Germano Tosi

Quest’anno l’Associazione sammarinese Attiva-Mente aprirà la tradizionale manifestazione “Tuttavia… coloriamo i Diritti!”, ricca di eventi fino al 28 giugno, con un’iniziativa
«L’introduzione della parola “disabilità” nell’articolo 38 della Costituzione – scrive Vincenzo Falabella – non cancella problemi, non risolve automaticamente le
«Trovo preoccupante – scrive Michela Farabella – che nel 2026 esista ancora una cultura che identifica la disabilità esclusivamente con

«Negare la presenza del caregiver, quando necessaria e in assenza di adeguate misure alternative, può tradursi in una compressione del

Avviato all’inizio di maggio da UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Parent Project, il progetto “DIS IS ME.

«Autonomia, consenso informato e rispetto per la persona sono il minimo indispensabile per tutelare le persone con disabilità e fondamentali

Come viene sottolineato dall’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia), il mancato accoglimento dell’“accomodamento ragionevole” proposto dall’Autorità Garante nazionale dei diritti delle