Diritti & Pari Opportunità
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«L’organizzazione di una trasferta fuori casa per una persona con disabilità che necessità di assistenza continua – scrive Germano Tosi – prevede di dover considerare molti aspetti, ma la grave situazione in cui mi trovo da mesi, insieme ad altre persone con disabilità, dovuta all’interruzione del finanziamento per il Progetto di Vita Indipendente da parte del nostro Consorzio Socio-Assistenziale CISA 31 in Piemonte, mi costringe a declinare l’invito a partecipare al seminario di Rimini sul Progetto di Vita, nell’àmbito di...

Quest’anno l’Associazione sammarinese Attiva-Mente aprirà la tradizionale manifestazione “Tuttavia… coloriamo i Diritti!”, ricca di eventi fino al 28 giugno, con un’iniziativa dedicata ai 20 anni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. «Perché quest’ultima – viene spiegato – continua a ricordarci che tra il nero su bianco delle norme e i colori della vita delle persone esiste uno spazio colmabile soltanto dall’azione responsabile di una comunità ed è in quello spazio che i diritti smettono di essere promesse e...
«L’introduzione della parola “disabilità” nell’articolo 38 della Costituzione – scrive Vincenzo Falabella – non cancella problemi, non risolve automaticamente le disuguaglianze e non elimina le barriere che ancora oggi molte persone incontrano nella vita quotidiana. Ma afferma un principio. E i princìpi, soprattutto quando entrano nella Costituzione, orientano il legislatore, le istituzioni, la giurisprudenza e la cultura civile. Per questo è una scelta di civiltà, che aggiorna il linguaggio della Repubblica alla cultura dei diritti umani del XXI secolo» L’approvazione...
«Trovo preoccupante – scrive Michela Farabella – che nel 2026 esista ancora una cultura che identifica la disabilità esclusivamente con ciò che si vede. Molte persone convivono con malattie oncologiche, neurologiche, autoimmuni, cardiache o respiratorie che non lasciano segni evidenti all’esterno, ma che incidono profondamente sulla qualità della vita. E credo che quanto accaduto a me riguardi anche molti altri che ogni giorno si devono giustificare la propria malattia e la propria disabilità davanti a perfetti sconosciuti» Sono una scrittrice...

«Negare la presenza del caregiver, quando necessaria e in assenza di adeguate misure alternative, può tradursi in una compressione del diritto alla salute e in una forma di discriminazione indiretta»: lo affermano dal Collegio dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, che ha recentemente prodotto una Raccomandazione dedicata alla presenza del caregiver durante il ricovero e l’accesso alle prestazioni sanitarie delle persone con disabilità «Quando la presenza del caregiver è necessaria in relazione ai bisogni assistenziali, comunicativi, cognitivi, comportamentali...
«Nel dibattito sull’inclusione scolastica – scrive Giorgio Sama – c’è un numero che molti agitano come una bandiera: oltre il 96 per cento degli studenti/studentesse con disabilità, in Italia, frequenta una classe comune. Una cifra così alta invita a fermarsi, a scambiarla per un traguardo. C’è chi la sventola come prova definitiva di civiltà e chi la rovescia per riaprire il discorso sulle scuole speciali. Due usi opposti dello stesso dato finiscono per cancellare ciò che dovrebbero illuminare: la vita...

Avviato all’inizio di maggio da UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Parent Project, il progetto “DIS IS ME. Ogni persona, tutte le possibilità” coinvolgerà 16 Regioni e la Provincia Autonoma di Bolzano, lavorando su quattro filoni principali: i percorsi di Vita Indipendente, l’inclusione scolastica, l’empowerment territoriale e il cambiamento culturale, con un’attenzione particolare per le zone del Centro e del Sud Italia Avviato il 1° maggio scorso da UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Parent Project,...

«Autonomia, consenso informato e rispetto per la persona sono il minimo indispensabile per tutelare le persone con disabilità e fondamentali per garantire un’esperienza positiva nell’àmbito dell’assistenza sanitaria»: a dirlo è Gunta Anča, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità, organizzazione che insieme ad altre nove del Vecchio Continente ha commentato con favore la “Raccomandazione sul rispetto dell’autonomia nell’assistenza alla salute mentale” adottata dal Consiglio d’Europa La Raccomandazione sul rispetto dell’autonomia nell’assistenza alla salute mentale adottata ieri, 17 giugno, dal Consiglio d’Europa,...
«Ci sono approcci culturali – scrive Salvatore Nocera, riflettendo su un intervento di Rosita Lanciotti da noi pubblicato -, che dovrebbero essere più diffusi, perché vanno dritti al cuore del problema, ossia come riuscire ad accogliere in condizioni di parità, nel rispetto delle loro diversità, tutti gli alunni e alunne della nostra scuola, evitando categorie e interventi speciali. Credo dunque nella necessità di confrontarsi in un ampio dibattito dal quale possano emergere una serie di proposte percorribili in tal senso»...