Diritti & Pari Opportunità
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A quarant’anni dalla Legge del 1986 che introdusse l’obbligo dei PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), solo uno su tre, tra i capoluoghi di Provincia del nostro Paese risulta in regola, ciò che porta a una situazione ancora più critica, considerando il totale dei Comuni italiani: è quanto emerge da un’indagine svolta dall’Associazione Luca Coscioni i cui rappresentanti ricordano che «queste non sono semplici mancanze amministrative, ma lesioni di diritti» «A quarant’anni dalla Legge 41/86 istitutiva dei PEBA (Piani...

«Il messaggio scelto quest’anno per l’evento – dicono dall’ANFFAS alla vigilia della Giornata delle Malattie Rare di domani, 28 febbraio – ossia “Più di quanto si possa immaginare”, non è solo un motto, ma un invito a guardare oltre le condizioni di salute. La vita delle persone con malattie rare, infatti, è ricca di esperienze, aspirazioni e diritti da esercitare. E in tal senso il Progetto di Vita è uno strumento cruciale, poiché promuove non solo interventi sanitari, ma anche...

Verrà presentato domani, 28 febbraio, in corrispondenza con la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, il libro “Roberto Frullini. Una vita controvento”, curato dalla giornalista Elisa Longo, e dedicato a una figura ancora molto rimpianta, che ha segnato in modo profondo la storia dell’associazionismo e della presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari nelle Marche e a livello nazionale «Cosa significa, Roberto, alla luce della tua esperienza di vita, il termine “inclusione” per le persone con disabilità? In due frasi:...
«Ci sono persone che non fanno rumore – scrive Nicoletta Di Rosa -, ma che cambiano il mondo lo stesso. Quando si parla di disabilità, troppo spesso si alza il volume delle emozioni e si abbassa quello dei diritti. Stefania Delendati aveva scelto un’altra strada: quella della verità, della competenza e dell’ascolto. Non una disabilità da “raccontare”, ma persone da riconoscere» Ci sono persone che non fanno rumore. Ma cambiano il mondo lo stesso. Quando si parla di disabilità, troppo spesso...

È precisa e dettagliata la denuncia proveniente dal Forum Europeo sulla Disabilità e dal Progetto Internazionale per l’Assistenza ai Rifugiati e Richiedenti Asilo: il Patto sulla Migrazione e l’Asilo dell’Unione Europea, che entrerà in vigore dal prossimo mese di giugno in tutti e 27 gli Stati Membri, coinciderà con tante situazioni di inaccessibilità e discriminazione per le persone con disabilità nei sistemi europei di migrazione e asilo È dalle pratiche adottate nei confronti di determinate categorie sociali che si può...

Una rete pensata da un gruppo di imprese di settori diversi, accomunate però dalla convinzione che, oltre alle Istituzioni e al Terzo Settore, anche il tessuto imprenditoriale debba fare concretamente la propria parte per costruire un Paese capace di accogliere, includere e valorizzare ogni persona: è questo Italia Accessibile, progetto coincidente appunto con una rete di impresa sociale in continua evoluzione, presentato recentemente a Roma Ha preso il via recentemente, presentato nel corso di un evento a Roma cui hanno...
«Uno Stato che continua a scrivere “minorato psichico” e “handicappato grave” nei propri documenti ufficiali – scrive Gianfranco Vitale -, come accade tuttora in documenti ufficiali di aggiornamento di graduatorie scolastiche, non sta solo usando un termine antiquato, sta tradendo un obbligo internazionale, un principio costituzionale e una promessa legislativa recente. E non si tratta di “politicamente corretto”, ma si tratta di diritto, di una violazione del principio di dignità e del divieto di discriminazione» Nel 2024 il Parlamento ha...
«La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – scrivono da Attiva-Mente – non nasce per regolare l’organizzazione dei servizi. Nasce per affermare diritti. Molti dei modelli attualmente operativi sono stati progettati dentro una logica assistenziale: proteggere, custodire, gestire, ma la prospettiva dei diritti richiede partecipazione, autodeterminazione, presenza nella comunità. Non quindi un aggiornamento tecnico o un semplice miglioramento gestionale, ma un completo spostamento di sguardo» Capita non di rado che, quando si apre una discussione in àmbito politico sull’attuazione della...
«Il Progetto di Vita – scrive Maurizio Cocchi – non è un servizio sociale e la persona con disabilità non è riducibile ad un servizio sociale. I servizi sociali sono una casella, meglio se non centrale, del Progetto di Vita e quest’ultimo non serve a determinare la vita delle persone con disabilità, ma serve a fare un inventario di tutte le risorse necessarie affinché tale persona possa usufruire degli stessi diritti che hanno gli altri» Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo...