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Una testimonianza in prima persona, una diagnosi a 33 anni di disturbo dello spettro autistico, il “masking”, il lavoro e il vuoto dopo l’etichetta: sono alcuni elementi di questo prezioso testo elaborato da Federica Quercia, che racconta le difficoltà sperimentate da chi convive con l’autismo «in una società costruita intorno a un’idea molto precisa di normalità», ma che si propone anche come una candidatura per un’attività lavorativa, «ma in un contesto nel quale una difficoltà non venga automaticamente interpretata come...

«È certamente giunta l’ora di interrogarsi – scrive Marino Bottà – su quali e quanti posti saranno disponibili per le persone con disabilità e quali verranno a breve soppressi, con il progressivo crescere dell’intelligenza artificiale. Si sta infatti profilando uno scenario di esclusione delle fragilità e di disoccupazione selettiva legata alle competenze e al potenziale di apprendimento e vi è il rischio reale di essere travolti dal cambiamento tecnologico e dagli umanoidi» C’è chi sostiene che l’intelligenza artificiale creerà nuovi...

Nuova realtà a Milano, finalizzata all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, il “BarBip” nasce per diffondere un messaggio preciso, ossia “Togli l’asterisco. Guarda davvero”, ove l’asterisco, che ne è anche il simbolo grafico e il logo, rappresenta “quell’etichetta” che rischia di oscurare la persona. Ai clienti si chiede duqnue di andare oltre i pregiudizi e le categorie, per incontrare le persone, ciascuna con la sua storia e il suo percorso Il BarBip è una nuova realtà milanese, finalizzata all’inclusione lavorativa...

Per tentare di rispondere alla sfide riguardanti l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali, che stanno ridefinendo il mercato del lavoro e il futuro della società, oltreché per colmare il divario di genere in tale settore, la Federazione FISH, in partnership con varie altre organizzazioni, ha promosso il progetto “Donne e intelligenza artificiale”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, iniziativa formativa online gratuita, rivolta a giovani donne tra i 16 e i 25 anni. Le iscrizioni saranno aperte fino...
Quando il datore di lavoro conosce o può ragionevolmente conoscere la condizione di disabilità del dipendente, non può limitarsi a verificare il superamento del comporto, ossia del tempo di assenza dal lavoro determinato dalla legge (o dalla contrattazione colletiva) e causato dalla disabilità stessa: deve invece attivarsi per comprendere le ragioni delle assenze e valutare possibili accomodamenti ragionevoli. È la svolta di questi ultimi anni, giunta a seguito di una serie di provvedimenti della Corte di Cassazione Per lungo tempo...

Due giorni di formazione dedicati a persone con disabilità, e la fornitura di 250 grembiuli: così Fabbri 1905, la celebre azienda alimentare operante nel settore dolciario, della gelateria e della pasticceria, si è schierata a Rimini, in occasione dell’evento “ExpoAid 2026”, a fianco della “Frolleria di Mirandola”, progetto dell’ANFFAS di Mirandola (Modena), che coinvolge persone con disabilità dalla produzione del prodotto dolciario, fino alla vendita al dettaglio dei biscotti artigianali realizzati Confermando il proprio impegno nel campo dell’inclusione, Fabbri 1905,...

Un recente rapporto dell’ENIL, la Rete Europea per la Vita Indipendente, pone una questione centrale: ancora oggi, in molti Paesi europei, una parte rilevante delle risorse destinate all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità continua a finanziare forme di occupazione separate, protette o confinate. Urge invece investire in strumenti che permettano alle persone con disabilità stesse di accedere, restare e crescere nel lavoro ordinario Pochi giorni fa è stato pubblicato il nuovo Policy Report intitolato Increasing labour market inclusion – reforming...

Coinvolge organizzazioni di Ungheria, Spagna, Albania e Italia (con l’Associazione sarda Diversamente) ed è centrato sulle formazione delle competenze alberghiere per giovani con disabilità: il progetto europeo “Inclusive Check-In“, ha vissuto a Cagliari il proprio meeting internazionale, con esperti, educatori e professionisti provenienti dai Paesi coinvolti, che hanno condiviso esperienze e buone pratiche, lavorando alla progettazione dei materiali formativi utili per le successive fasi dell’iniziativa «L’inclusione lavorativa rappresenta uno degli strumenti più efficaci per costruire autonomia, partecipazione e cittadinanza attiva....

Favorire l’inclusione lavorativa e l’imprenditorialità delle persone con disabilità su tutto il territorio nazionale, ispirandosi segnatamente al modello sociale della disabilità, che individua nelle barriere sociali, culturali e organizzative i principali ostacoli alla piena partecipazione: avevamo presentato così, alla fine dello scorso anno, gli obiettivi di LADI, la Libera Associazione Disabili Imprenditori, che ora ha lanciato “YES!”, programma con cui trasformare idee in progetti concreti, rafforzando autonomia, competenze e visione imprenditoriale «Con questa nostra iniziativa vogliamo trasformare la disabilità in opportunità,...