«A quanto pare – scrive Luca Faccio – ci sono molte famiglie e persone con disabilità ancora costrette a pagare totalmente o in parte di tasca propria ausili quali i ricambi per carrozzine elettriche, le riparazioni per le stesse o le scarpe ortopediche, perché le Regioni vanno in ordine sparso. Suggerisco quindi al Ministro della Salute di elaborare un testo ove invitare tutte le Regioni a non far pagare alcun costo se un utente tramite prescrizione medica richiede un ausilio»
Gentilissimo Ministro della Salute Orazio Schillaci, a suo tempo ho sollevato anche su queste pagine il problema dei costi delle batterie delle carrozzine elettriche. Qualche giorno fa il giornalista del «Fatto Quotidiano» Renato La Cara, attraverso un suo articolo [“Ricambi per carrozzine e scarpe ortopediche: un anno dopo spese ancora a carico delle famiglie. E le Regioni vanno in ordine sparso”, N.d.R.], ha fatto ben presente che le famiglie e le persone con disabilità sono ancora costrette a pagare totalmente o in parte gli ausili di tasca propria.
La pregherei molto gentilmente di impegnarsi a risolvere questo enorme e grave pasticcio perché né le persone con disabilità né le loro famiglie possono sostenere le spese degli ausili di cui hanno totalmente bisogno e diritto.
Le ricordo che le persone con disabilità con invalidità al 100% ricevono dallo Stato una pensione pari a 336 euro mensili più l’indennità d’accompagnamento pari a 542,02 euro, destinata a chi assiste. Mi può spiegare con questo tipo di importi, come fa chi ha bisogno di un ausilio a pagarselo anche in parte?
Le suggerisco pertanto di elaborare un testo ove invitare tutte le Regioni a non far pagare alcun costo se un utente tramite prescrizione medica richiede un ausilio; così facendo si può evitare che ogni Regione possa scegliere di fare come vuole.
Da parte mia mi impegno come sempre a raccogliere tutte le testimonianze dei cittadini e delle cittadine sui costi che devono affrontare per avere gli ausili e sarà mia premura inviarle a lei, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, alla Presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica.
*Blogger.
Alla questione trattata nel presente contributo, Superando ha dedicato nei mesi scorsi i seguenti testi:
° Batterie e riparazioni delle carrozzine a motore elettrico: pagano gli utenti? (a questo link).
° Cari Ministri, Care Regioni: e quindi, se mi si rompe la batteria, devo restare chiuso in casa? (a questo link).
° Far pagare le batterie sarebbe una palese violazione dei diritti umani (a questo link).
° Carrozzine a motore elettrico e spese a carico degli utenti: bene il Veneto, ma la FISH scrive al Governo (a questo link).
° Ausili: il rispetto dei diritti non può dipendere da dove si abita o da quanto è efficiente la propria ASL! (a questo link).
° Quali sono le ASL che chiedono contributi per gli ausili? (a questo link).
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