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Complimenti vivissimi a Filippo Visentin, prezioso collaboratore di Superando, che nei giorni scorsi ha discusso, presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova, la tesi sul tema “Disabilità e dignità umana. La sfida di Martha Nussbaum”, laureandosi in Scienze Filosofiche. Diamo spazio all’introduzione della sua interessante tesi, mettendone a disposizione il testo integrale per coloro che lo richiederanno alla nostra redazione ([email protected]). Che cosa rende una società giusta? Può dirsi coerente una teoria della giustizia...
Aggiudicandosi il bando nazionale promosso da CSVnet – l’Associazione dei 49 Centri di Servizio per il Volontariato del nostro Paese – in partenariato con il Forum del Terzo Settore e la Caritas Italiana, oltreché in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), sarà la città di Verona la Capitale Italiana del Volontariato 2027 Aggiudicandosi il bando nazionale promosso da CSVnet – l’Associazione dei 49 Centri di Servizio per il Volontariato del nostro Paese – in partenariato con il Forum del...
Sulla scia dell’importante intervista in cui Giampiero Griffo ha tratteggiato sulle nostre pagine un lungo percorso storico di stigma sulla disabilità, Salvatore Nocera si sofferma sugli aspetti discriminanti attuati nei secoli dal cattolicesimo, fino al Concilio Vaticano II, che negli Anni Sessanta del Novecento ha fatto segnare una vera e propria svolta, portando, ai tempi nostri, a un atteggiamento pastorale radicalmente modificato, nei confronti delle persone con disabilità A proposito dell’importante intervista di Maurizio Cocchi a Giampiero Griffo, pubblicata da...

«I capitoli di bilancio sul Terzo Settore già insufficienti a sostenere i progetti sociali che questo realizza si riducono ulteriormente e con questo Decreto “pagano” con 3 milioni le conseguenze della guerra in Medio Oriente. Il costo ricadrà segnatamente sul tessuto socio-economico del Paese che il non profit cura e rinforza e, come sempre, sui più vulnerabili a cui si rivolge principalmente l’azione del Terzo Settore»: così il portavoce del Forum del Terzo Settore Moretti commenta le conseguenze del cosiddetto...

La rappresentazione delle persone con disabilità nella serie televisiva americana “The Pitt” è fatta bene perché non viene trattata come un tema. Puntata dopo puntata, infatti, non c’è un “momento rivelazione” in cui tutto si ferma e la disabilità diventa il cuore del racconto. E i medici protagonisti non portano il peso simbolico di “rappresentare” una categoria, ma sono semplicemente medici, nel caos di un pronto soccorso Ogni anno ci sono quelle due-tre serie TV che “bisogna guardare”. Perché ne parlano...

Dal convegno di Pisa “Il volontariato a dieci anni dalla riforma del Terzo Settore” è emerso un obiettivo necessario, ossia, come è stato detto dal MoVI (Movimento di Volontariato Italiano), «restituire al volontariato la sua funzione originaria di “perno della vita democratica”, generatore di legami sociali e coesione nei territori, superando una fase caratterizzata da un eccesso di adempimenti burocratici da una parte e dalla prevalente attenzione ai fattori economici e produttivi del Terzo Settore, dall’altra» Non solo una fotografia...

Ripensare la risposta umanitaria oggi significa andare anche oltre il “non lasciare indietro nessuno”, garantendo che tutti abbiano gli strumenti per progettare e costruire il proprio futuro, anche nelle condizioni più estreme: lo conferma l’attività nella Striscia di Gaza dell’organizzazione non goverenativa EducAid che sta tuttora dimostrando come investire sui diritti e sul capitale umano sia l’unica via percorribile per una reale inclusione sociale, anche lì dove la guerra cerca di cancellare il futuro Oltre il “Non lasciare indietro nessuno”:...
«Vi vedo combattere con un mondo che fa fatica ad accorgersi di me – scrive tra l’altro la docente di sostegno Elena Barbagallo, in questa lettera immaginaria di un figlio con disabilità ai suoi genitori – e vi sono grato per ogni porta a cui bussate finché non si apre, per ogni volta che dite “mio figlio ha diritto!”, non come una preghiera, ma come un fatto» Grazie, non ve lo dico mai nel modo giusto. Non perché non lo...

«Chi l’avrebbe mai detto – scrive Claudio Imprudente – che dopo quarant’anni saresti stato ancora sulla cresta dell’onda? Eppure ti ho visto nascere in un periodo di forte cambiamento culturale sulla disabilità e sull’inclusione!»: il destinatario è il “Progetto Calamaio” storica iniziativa educativa del Centro Documentazione Handicap-Cooperativa Accaparlante di Bologna, che da quattro decenni lavora sulle tematiche che ruotano attorno alla disabilità attraverso la diffusione della cultura dell’inclusione Caro Progetto Calamaio ti scrivo. Chi l’avrebbe mai detto che dopo quarant’anni...